Savignano celebra l'anniversario della fine della Grande Guerra

Savignano celebra l'anniversario della fine della Grande Guerra

SAVIGNANO - "L'Unità d'Italia e le Forze Armate condividono la ricorrenza del 4 novembre. L'Unità d'Italia è stata conquistata sul campo con il sangue, garantita e poi difesa in ben 2 conflitti dalle nostre Forze Armate. Le Forze Armate hanno difeso e continuano a rappresentare la nostra nazione nel mondo. Dobbiamo esserne rispettosi e orgogliosi, permettere loro di svolgere i compiti ai quali sono state chiamate e non svilirne il ruolo".

 

Così il Sindaco Elena Battistini che stamane ha tenuto l'orazione in occasione della celebrazione del 92^ anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, sottolineando l'importanza dei simboli dell'Unità nazionale quali la lingua italiana, l'inno nazionale, la bandiera, la patria "concetti che non devono essere messi in discussione".

 

La giornata si è aperta alla chiesa del Suffragio, gremita di persone, con la celebrazione religiosa in memoria dei caduti della prima guerra mondiale. La Santa Messa è stata celebrata dal parroco don Pierpaolo Conti che durante l'omelia ha sottolineato quanto sia importante la Pace, il sapere vivere in comunità con gli altri e la disponibilità all'accoglienza.

 

Erano presenti, oltre al sindaco Elena Battistini, gli assessori Luciano Gobbi e Antonio Sarpieri e il presidente del consiglio comunale Giovanni Semprini, il comandante della stazione dei carabinieri maresciallo Vincenzo Di Canosa e il comandante della polizia municipale dell'Unione dei Comuni del Rubicone Roberta Miserocchi.

 

Hanno partecipato alla commemorazione anche i bambini di tre classi della scuola elementare Dante Alighieri.

 

Al termine, il corteo con la posa delle corone di alloro ai monumenti ai caduti in piazza Borghesi.

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