Savignano, il consiglio comunale approva il regolamento sui microprogetti di arredo urbano

Savignano, il consiglio comunale approva il regolamento sui microprogetti di arredo urbano

Savignano, il consiglio comunale approva il regolamento sui microprogetti di arredo urbano

SAVIGNANO - Prendersi cura del Comune come della propria casa. Fare proprio il bene pubblico. E' il senso dell'iniziativa "Microprogetti di arredo urbano" illustrata giovedì sera in consiglio comunale dal consigliere Mattia Cecchi. Il punto è stato approvato a maggioranza (voto contrario dei consiglieri del Pdl) e riguardava il regolamento comunale di attuazione dell'iniziativa. Si tratta di un passaggio obbligatorio per consentire l'implementazione di iniziative provenienti dal privato.

 

Si tratta in particolare dalle consulte di quartiere il cui regolamento di funzionamento già prevedeva lo svolgimento di alcuni compiti di gestione del patrimonio pubblico. Il regolamento relativo ai microprogetti di arredo urbano approvato ieri sera è necessario in quanto offre un quadro normativo entro cui si può realizzare l'autonoma iniziativa dei cittadini riguardo in special modo alla gestione ambientale del territorio comunale, ad integrazione delle attività svolte direttamente dai servizi comunali.

 

Gestione dei beni pubblici, prevenzione di situazioni di abbandono o degrado urbano, miglioramento della manutenzione delle aree e degli spazi pubblici, recupero di spazi verdi con finalità sociale ed ambientale. Questi gli obiettivi dei microprogetti che potranno riguardare nello specifico giardini, parchi, aiuole, orti, piazze e strade comunali, giardini e cortili delle scuole, marciapiedi e parcheggi pubblici.

 

Gli interventi - che potranno consistere in pulizia, rimozione dei rifiuti, sfalci, lavorazioni e concimazioni di terreno, cespugli e siepi, controllo e pulizie erbe infestanti, piccole riparazioni e manutenzioni - saranno a carico di gruppi di cittadini organizzati.  Le proposte di microprogetti potranno quindi essere presentate da associazioni, comitati, consulte di quartiere, sindacati, partiti politici, scuole (non da singoli cittadini) a seguito di avviso che l'Amministrazione Comunale pubblicherà annualmente in cui saranno specificate le aree e gli spazi comunali in cui potranno essere eseguiti gli interventi.

 

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"Con l'approvazione di questo regolamento - dichiara l'Assessore alle Consulte Nazzareno Mainardi - facciamo un primo passo concreto per la realizzazione dei microprogetti di arredo urbano. Avere a cuore il decoro urbano significa avere a cuore la propria città, trattarla come fosse casa nostra, avendone cura a partire dalle piccole cose. Ora abbiamo la cornice normativa entro la quale i cittadini possono contribuire in modo molto concreto a migliorare la città".

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