Savignano, il teatro Moderno ricomincia da...Sette

Savignano, il teatro Moderno ricomincia da...Sette

Angela Finocchiaro

SAVIGNANO - Elio Germano, Enrico Bertolino, Angela Finocchiaro e Ottavia Piccolo saranno alcuni dei grandi protagonisti della settima stagione teatrale del Moderno di Savignano sul Rubicone. Il nuovo cartellone si intitola 7 (Sette), numero ricco di simbologie e carico di significati che per il Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone rappresenta un'importante tappa della sua recente storia. Il programma prenderà avvio Giovedì 11 Novembre con Enzo Vetrano e Stefano Randisi

 

I contenuti della stagione 2010-2011 sono stati presentati questa mattina al ristorante Il Di..vina alla presenza di Elena Battistini, Sindaco di Savignano sul Rubicone, Antonio Sarpieri, Assessore alla Cultura, Paola Sobrero Direttore della Istituzione Cultura Savignano, Roberto Alessi e Giuseppe Mariani della società bolognese Cronopios che gestisce il cartellone, e in rappresentanza degli sponsor che quest'anno per la prima volta sostengono le attività, Giancarlo Pecci Responsabile Marketing di Romagna Est Bcc e Laura Pedulli di Cna.

 

Il nuovo cartellone si intitola 7 (Sette), numero ricco di simbologie e carico di significati che per il Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone rappresenta un'importante tappa della sua recente storia. Una scommessa "lanciata" sette anni fa e che aveva l'obiettivo di far rivivere il teatro come punto d'aggregazione, come crocevia culturale nel quale far ri-conoscere la comunità dei cittadini e riattivare un sistema di relazioni attraverso una proposta culturale. Obiettivo centrato, come dimostrano i numeri. La scorsa stagione teatrale, intitolata Interferenze, ha registrato il tutto esaurito, con una media del 98% di riempimento della sala, 451 persone a spettacolo su una capienza di sala di 470 posti, 260 abbonamenti contro i 189 della stagione precedente e un totale di 3.160 presenze contro le 2.356 del 2008.

 

"L'obiettivo è stato raggiunto superando ogni aspettativa - ha detto il Sindaco Elena Battistini - Oggi al Teatro Moderno viene riconosciuta una specifica identità che si inserisce pienamente all'interno dell'offerta culturale e teatrale romagnola ed è ormai un chiaro punto di riferimento per pubblico, operatori ed artisti. Un risultato da onorare e quest'anno ci eravamo prefissati di farlo, portando il nostro teatro oltre le difficoltà economiche del bilancio. Se lo slogan che ha motivato al prima stagione era "Riaccendiamo il teatro!", lo spirito che accompagna questa nuova fase del Teatro Moderno di Savignano è "Ricominciamo da sette!. Il teatro Moderno passa dalla fase di gestazione e assestamento a quella della maturità".

 

"I riferimenti che facciamo ogni qualvolta presentiamo le attività vanno alla crisi economica e agli sforzi che si fanno per difendere le iniziative rispetto ai tagli importanti che stanno mettendo a rischio la cultura nel paese. Una risorsa per ottemperare a questo è fare sistema con le varie realtà" - ha detto l'Assessore Antonio Sarpieri. "Desidero dunque in particolar modo ringraziare i sostenitori del teatro di Savignano, Romagna Est, Cna, Iper Rubicone, Gruppo Ivas, Cooperativa Manovali e Muratori, Parco Commerciale Romagna, Ceisa e Fait Adriatica".

 

"E' una bellissima iniziativa - ha detto Giancarlo Pecci - noi abbiamo tutto l'interesse a sostenere tutte le iniziative che promuovono la crescita sociale e culturale del territorio". Ha poi proseguito Laura Pedulli ringraziando l'amministrazione comunale "per questo cartellone e perché si difende la cultura. Credere nella cultura significa credere nel territorio, questo non è solo un cartellone teatrale, è il teatro della nostra città".

 

 

 

Il programma 2010 - 2011

 

Il programma, ha illustrato Roberto Alessi di Cronopios, prenderà avvio Giovedì 11 Novembre con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, storica coppia del teatro italiano che ha incantato il pubblico del Moderno nel 2007 con "L'uomo, la bestia e la virtù"; con la nuova produzione "Fantasmi", un dittico composto da due atti unici, "L'uomo dal fiore in bocca" e "Sgombero", Vetrano e Randisi raccolgono i fili del loro lungo percorso dedicato a Luigi Pirandello. Sabato 27 Novembre sarà la volta della novità assoluta "Thom Pain (basato sul niente)" testo pluripremiato dell'autore contemporaneo statunitense Will Eno che, dopo essere stato rappresentato al Fringe Festival di Edimburgo, al Soho Theatre di Londra e nei circuito off di Broadway, viene rappresentato in Italia attraverso un'intensa interpretazione di Elio Germano. Venerdì 10 Dicembre tornerà a Savignano Angela Finocchiaro con "Mai più soli", nuova produzione scaturita dalla penna di Stefano Benni, che diverte e fa riflettere attraverso favole, invettive, brevi liriche e lucide cronache. Sabato 15 Gennaio a Savignano ancora comicità con "Era Ora", in scena Silvana Fallisi e Alfredo Colina. Sabato 29 Gennaio Enrico Bertolino presenta il suo ultimo spettacolo "Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà", spettacolo che si nutre d'attualità e che cambia ad ogni replica grazie anche al contributo di Curzio Maltese, Luca Bottura e Andrea Zalone, coautori del testo. Sabato 5 Febbraio andrà in scena un formidabile esempio di teatro civile interpretato da una delle migliori attrici del teatro italiano, Ottavia Piccolo, che in "Donna non rieducabile" fa rivivere lo sguardo di Anna Politkovskaja, assassinata nel 2006, per mettere a tacere una sua scomoda inchiesta sulle torture perpretate dai militari russi in Cecenia. La stagione si chiuderà Sabato 19 Febbraio con "Pinturas - il flamenco racconta Picasso" nel quale la compagnia italo-spagnola FlamenQueVive unisce in uno spettacolo di musica, danza e immagini la forza, la passione, l'allegria e la struggente tristezza del flamenco con l'audacia e la visionarietà dei quadri di Picasso in un mélange artistico di sicuro coinvolgimento.

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