Savignano: la Trattoria dell'Austista "Oste custode" della gastronomia romagnola

Savignano: la Trattoria dell'Austista "Oste custode" della gastronomia romagnola

SAVIGNANO - Dopo aver sostenuto nel 2008 ben 7 sfide del Campanile nell'ambito della trasmissione La Prova del Cuoco di Rai 1 condotta da Antonella Clerici, classificandosi 3^ assoluti in Italia, Mauro e Valentina Gobbi della Trattoria dell'Autista di Savignano tornano in tv.

 

L'ospitata alla Prova del Cuoco, condotta quest'anno da Elisa Isoardi, è per lunedì 12 ottobre nella fascia oraria 12,30-13, nell'ambito della rubrica di Beppe Bigazzi "Osti Custodi" in cui i Gobbi presenteranno, partendo da Savignano sul Rubicone, una sorta di itinerario artistico-gastronomico nel Rubicone che toccherà anche Longiano, Gambettola, Sogliano e Montetiffi.

 

La ricetta protagonista della puntata, rigorosamente in diretta, saranno i fegatelli di maiale con la rete, un pretesto per parlare anche delle altre tipicità della Romagna come lo Squacquerone di Savignano, il Fossa di Sogliano, le tele stampate di Gambettola e le teglie di Montetiffi fino all'olio di Brisighella, il tutto accompagnato da un buon sangiovese.

 

I Gobbi saranno insomma i rappresentanti del belpaese nostrano, in quanto eletti ad "Osti custodi" della cucina tipica emiliano-romagnola e coglieranno l'occasione, anticipa Mauro Gobbi, per presentare anche i prodotti di stagione come i cardi e le castagne.

"Mi complimento ancora una volta con Mauro e Valentina Gobbi e desidero ringraziarli - ha detto il Sindaco di Savignano sul Rubicone Elena Battistini - perché con il loro ottimo lavoro danno lustro a tutto il territorio, si fanno veicolo di potenziali visitatori e fruitori delle nostre eccellenze".

 

Beppe Bigazzi riserva ampio spazio alla Trattoria dell'Autista anche in "Osti Custodi. Segreti e ricette della cucina tradizionale italiana", il libro edito da Giunti in cui il noto autore si occupa della ristorazione italiana con un occhio alla tipicità e alle tradizioni locali.

"Entrando si nota immediatamente il passavivande, che consente anche di sbirciare in cucina" descrive Bigazzi parlando dell'"Autista". "E' questa la conferma che sei proprio nell'osteria romagnola sulla via Emilia che speravi di trovare: donne con braccia forti, mani sapienti e decise che lavorano in cucina da "sfogline" e uomini che....".

 

La descrizione prosegue ancora per qualche riga per lasciare spazio poi alle istruzioni su come preparare i tortelloni di magro con pomodorini e rucola, la piada Romagnola consigliata con prosciutto, salame di mora e squacquerone, le verdure gratinate, le pesche gialle condite con zucchero e vino bianco, i passatelli in brodo, il baccalà in umido, i fichi caramellati, la zuppa inglese, i maltagliati con i fagioli, la trippa al sugo, il cavolfiore gratinato, le ciambelle, le tagliatelle con gli stridoli e i fegatelli di maiale.

 

In coda l'autore suggerisce anche dove trovare alcuni degli ingredienti fondamentali per la realizzazione delle ricette, come lo squacquerone o la Mora Romagnola, perchè - precisa Bigazzi - "non si fa una cucina seria senza materie prime serie".

 

Il libro descrive gli Osti secondo una suddivisione geografica Nord, Centro e Sud citando in tutto 28 ristoranti italiani. Alla Trattoria dell'Autista l'onore e l'onere di rappresentare l'Emilia Romagna. La conoscenza tra Bigazzi e Mauro e Valentina Gobbi risale all'esperienza della Prova del Cuoco.

 

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