SAVIGNANO - No alla strumentalizzazione politica, si alla partecipazione

SAVIGNANO - No alla strumentalizzazione politica, si alla partecipazione

SAVIGNANO - E’ sempre più diffusa oggi la convinzione che non vi sia sostanziale differenza tra gli schieramenti politici e quindi tra i programmi di governo sia a livello nazionale, così come a livello locale che essi propongono. Gli articoli apparsi domenica sui quotidiani locali a nome del consiliere Andrea Pizzinelli del gruppo Noi per Savignano ( per chiarezza e per coerenza non guasterebbe l’aggiunta “Alleanza Nazionale”) mettono in luce come tale convinzione, almeno per quanto riguarda la nostra città e in particolar modo la tematica che coinvolge i “quartieri”, sia smentita nei fatti, nei comportamenti e nelle dichiarazioni.


Innanzitutto l’approccio al governo della città. E’ conosciuta infatti l’insofferenza di tale gruppo di minoranza, nei confronti delle consulte di quartiere, in più riprese contestate dallo stesso consiliere Pizzinelli anche attraverso gli organi di stampa, sulle modalità di organizzazione di alcune manifestazioni e sul mancato funzionamento delle consulte stesse. E’ di oggi la notizia che mi arriva in qualità di capogruppo del centro sinistra, della presentazione di un ordine del giorno dello stesso gruppo che sottolinea l’inutilità e il mancato funzionamento dei “quartieri”, l’inutilità quindi di un modello partecipativo che consenta ai cittadini dei quartieri di confrontarsi continuamente con il sindaco e la giunta della propria città, l’inutilità di un modello di micro-sussidiarietà che permetta ai savignanesi di vivere il proprio quartiere attraverso feste ed eventi, in autonomia organizzativa e finanziaria, con il sostegno costante dell’amministrazione. Noi, continuiamo a credere in questo strumento, consapevoli del fatto che le differenti consulte hanno “velocità” diverse, dovute a tante ragioni; non possiamo però a distanza di due anni mettere in piedi come vorrebbe il consiliere Pizzinelli, lo spiacevole giochino dei “promossi” e dei “bocciati”: ricordiamoci che chi ha dato la disponibilità a lavorare per la propria consulta, lo ha fatto in maniera volontaria e gratuita. Penso, proprio per queste ragioni, che nessun consilere comunale possa, oggi permettersi di dar voti o “sputar sentenze”.


In secondo luogo ci differenzia la visione della politica, in termini di progetti e prospettive. L’appello di Pizzinelli alla partecipazione dei cittadini del quartiere Rio Salto al consiglio comunale di questa sera lo condivido pienamente, anzi spererei fosse un’ampia partecipazione. Quello che però non condivido è la strumentalizzazione per fini politici della tematica del campo sportivo di Rio Salto. Innanzitutto poiché Pizzinelli, che non crede nello strumento delle consulte di quartiere, non può oggi, per fini politici, ergersi a paladino del Rio Salto; in secondo luogo non è ne corretto, ne rispettoso delle assemblee di quartiere (in questo caso di Rio Salto) appendere sopra la bacheca del quartiere le sue interviste di domenica scorsa da consiliere di Alleanza Nazionale. Quando abbiamo “ideato” le consulte di quartiere, le abbiamo pensate come strumento a-politico, al di fuori dalle logiche dei partiti, al servizio della città. Domenica scorsa apprendiamo, da un consiliere comunale scettico nei confronti di questo strumento che non solo ne sente proprio lo spirito (il che può anche essere visto come segnale di un ripensamento positivo, se non fosse che al tempo stesso contraddice l’ interpellanza di cui lui stesso è firmatario), ma ne utilizza gli strumenti messi a disposizione dall’amministrazione comunale per la sua propaganda politica.


Infine vorrei chiarire che l’obiettivo nostro, come centro sinistra per savignano non è quello di togliere servizi, ma di dotare anzi di strutture, anche un quartiere importante come Rio Salto che non ha mai avuto un supermercato, una piazza, un’edicola, una sede per il quartiere …. Per quel che riguarda le strutture sportive, rimarrà un campo da calcio in quella zona con dimensioni certamente differenti, ma con la costruzione (per le società agonistiche che usufruivano del vecchio “Campo di Pollini”) di un nuovo campo con tribuna nei pressi dello stadio comunale di Savignano.


Marco Pazzaglia

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Il Consiliere “Centro Sinistra per Savignano”

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