SAVIGNANO - Presentato l’olio novello di Consolio

SAVIGNANO - Presentato l’olio novello di Consolio

CESENA - Il Consorzio Agrario interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini, avendo acquisito il Frantoio-Oleificio di Savignano sul Rubicone, dallo scorso anno vi produce il Consolio, un olio di alto livello. Anzi, per dirla coi dirigenti del Consorzio, di “estrema qualità”, perché vengono adottate tutte le tecniche operative per innalzarne la gradevolezza. A partire, ad esempio, dalla spremitura a freddo all’utilizzo di ingranaggi di ghisa, che garantiscono quel sapore fruttato che è una delle caratteristiche (e un vanto) di Consolio.
L’oleificio non si limita a produrre il proprio olio, ma “lavora” per gli agricoltori che fanno riferimento a questa moderna struttura portando le olive e ritirando olio.


Una opportunità che è possibile anche grazie ai macchinari del frantoio di Savignano che consentono di operare su quattro differenti partite di olive di quattro clienti diversi. E se il conferimento per autoconsumo rispetto all’anno scorso è leggermente calato (3.500 quintali di olive nel 2005 e 3.000 quintali nel 2006) è più che triplicato il volume di olive destinate al Consolio. Nel 2005 furono trasformati 400 quintali di olive che diedero circa 40 quintali di Consolio (annata di scarsa resa), nel 2006 se ne lavoreranno 1.500 q.li che renderanno 180 quintali di olio.


In questi giorni si sta concludendo la “campagna” dell’oleificio e sono stati consegnati quasi tutti i quantitativi.
E quindi è già in commercio la produzione 2006 che si può definire “olio novello”. A differenza del vino, però, questo novello ha già tutte le caratteristiche di qualità del Consolio. Per presentare l’olio 2006, il Consorzio Agrario ha organizzato mercoledì 29 novembre una serata che ha intitolato “CONSOLIamoci”, alla quale sono stati presenti amministratori (Sindaco di Svignano, Massimo Bulbi, presidente della Provincia con gli Assessori provinciali GianLuca Bagnara, all’Agricoltura, e Luciana Garbuglio, al Turismo, il Sindaco di Montiano), istituzioni (Sergio Mazzi, Presidente Camera di Commercio, Domenico Scarpellini, Presidente Cesena Fiera), Associazioni professionali, Istituti bancari e alcuni produttori, fra cui Baronio di Sogliano (Formaggio di Fossa).


«Abbiamo voluto incontrarci in maniera diversa dalla solita serata all’Ippodromo –ha salutato i presenti Adamo Zoffoli, direttore del Consorzio Agrario- per avere l’occasione di presentarvi una nostra struttura acquisita dallo scorso anno e molto valida». «Non vendiamo solo prodotti per l’agricoltura e servizi –ha aggiunto Filippo Tramonti, presidente del Consorzio Agrario -ma attraverso azioni come quella che riguarda il Consolio, vogliamo dare valore aggiunto alle produzioni del territorio. Non a caso abbiamo la farina di grano romagnolo e nei prossimi giorni presenteremo un ulteriore passo in avanti. Per quanto riguarda l’olio, siamo soddisfatti per aver triplicato i volumi al secondo anno di produzione e che l’Acir ufficialmente consigli il Consolio».

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Dopo la visita al Frantoio, l’esperto Andrea Celli ha tenuto una degustazione guidata facendo confrontare (in base agli standard dei degustatori ufficiali) un olio generico e Consolio. Ovvio che tutti hanno compreso le differenze e cosa vuo dire “estrema qualità”. Poi, la cena preparata dai Cuochi dell’ACIR (Associazione Cuochi Indipendenti di Romagna) ha dimostrato come il Consolio può valorizzare ed essere valorizzato in piatti preparati con prodotti del territorio, ad esempio con garganelli al pesto di rucola con scaglie di formaggio di fossa o sopra una tagliata di vitellone dell’Appennino.

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