Savignano, saccheggiavano di tutto all'Iper per fare soldi facili. Presi

Savignano, saccheggiavano di tutto all'Iper per fare soldi facili. Presi

Savignano, saccheggiavano di tutto all'Iper per fare soldi facili. Presi

FORLI' - Rubavano capi d'abbigliamento, giocattoli e cosmetici nei centri commerciali per piazzarli nel mercato nero, ottenendo così guadagni illeciti da spedire ai familiari. Quattro cittadini romeni, tra i 23 ed i 36 anni, sono stati arrestati sabato pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, con la collaborazione dei colleghi della stazione di Savignano sul Rubicone, con l'accusa di furto aggravato e continuato in concorso.

 

>LE IMMAGINI DELLE BORSE SCHERMATE DAI LADRI

 

Da tempo i direttori dei centri commerciali hanno instaurato un rapporto di collaborazione con le forze dell'ordine per far fronte alla lunga serie di furti che pesa sui deficit annuali per centinaia di migliaia di euro. Nelle ultime settimane ne erano stati segnalati diversi in pieno giorno al centro commerciale Romagna Center, al Parco Romagna e al Decathlon di Savignano sul Rubicone. I sospetti si erano focalizzati su alcuni giovani che si muovevano con una "Fiat Punto" grigia.

 

La vettura è stata notata sabato scorso dal maresciallo dei Carabinieri della locale stazione, Vincenzo Di Canosa, che si trovava al centro commerciale libero dal servizio. Il militare ha notato due persone muoversi con fare sospetto per poi allontanarsi a bordo della 'Fiat' ad alta velocità, gettando dai finestrini le etichette per vestiti. A quel punto Di Canosa ha allertato i colleghi. Subito sono stati attivati posti di controllo.

 

Una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Forlì ha intercettato la vettura lungo la 'Cervese', all'altezza di via Bastia. Dentro vi erano quattro giovani, tutti romeni, e diverse borse schermate con fogli d'allumino e coperte da carta e nastro adesivo per creare una sorta di gabbia per eludere i dispositivi anti-taccheggio. All'interno c'erano indumenti sportivi per uomo, donna e bambini. Le indagini hanno permesso di risalire al covo dove la banda custodiva la merce e preparava i colpi: due stanze di un albergo di Miramare, dove c'erano due giovani romene.

 

Si tratta di D.A., 19 anni, e G.N., 24 anni, entrambe in Italia senza fissa dimora, denunciate per ricettazione. Per il resto della banda l'accusa è di furto aggravato continuato in concorso: le manette sono scattate per S.D., 36 anni, F.I., 24 anni, A.A., 30 anni, e I.P., 23 anni, quest'ultimi due con precedenti specifici. L'arresto è stato convalidato lunedì dal gip Marco Dovesi. Ora tutti si trovano in carcere a Forlì a disposizione del pm Francesco De Tommasi.

 

Nell'auto è stato trovato un coltello con lama affiata ed una tronchese per tagliare le etichette e le placche anti-tacccheggio. Nell'operazione è stata rinvenuta refurtiva per 6mila euro (non solo vestiti sportivi, ma anche giocattoli e cosmetici), parte della quale già restituita ai legittimi proprietari. Da accertare invece la provenienza dell'altra merce. Sequestrati mille euro, rinvenuti nel covo, ritenuti frutto dell'attività di ricettazione. In attesa del processo, proseguono le indagini dei Carabinieri per chiarire se la banda ha colpito in altri centri commerciali.


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