Sbloccati i lavori sulla Cervese: convenzione tra Anas e Provincia di Forlì-Cesena

Sbloccati i lavori sulla Cervese: convenzione tra Anas e Provincia di Forlì-Cesena

(foto Cristiano Frasca)

Via libera ai lavori sulla strada provinciale 2, la celeberrima ‘Cervese'. Dopo un iter che va avanti da decenni, finalmente è stata firmata con Anas la convenzione per il trasferimento alla Provincia di Forlì-Cesena delle competenze per i lavori di realizzazione del nuovo tracciato. Non si può ancora parlare di tempistiche, ma la progettazione, che richiede normalmente dai 10 ai 12 mesi, può partire, con un finanziamento di Anas, in 3 tranche, da 5 milioni di euro.

 

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Un giorno per certi versi storico per le frazioni attraversate da questa strada, che da anni protestano, anche in modo vivace, contro i mancati interventi su questa strada così trafficata.

 

"Confermiamo la grande collaborazione con Anas in questi anni di lavoro - sottolinea il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi - all'inizio del mandato  c'erano varie infrastrutture bloccate che necessitavano una ripartenza, come ad esempio il viadotto Tombina: dopo la firma della convenzione, i lavori procedono e per la primavera del 2009 prevediamo l'inaugurazione di quella strada così controversa. La Provincia, nel settore della viabilità, ha investito oltre 235milioni di euro, dal 2004 al 2008".

 

"Si conclude il calvario della ex strada statale 254", afferma Lelio Russo, capo compartimento di Anas per l'Emilia Romagna. La certezza, che trova d'accordo Comune di Forlì e Provincia, è un adeguamento del progetto di Anas pre-esistente, "che prevedeva l'ammodernamento in sede", spiega il dirigente provinciale  del servizio infrastrutture varie, trasporti, mobilità, Edgardo Valpiani. "Tenendo conto delle esigenze dei cittadini - spiega l'assessore provinciale  ai lavori pubblici e mobilità, Maurizio Castagnoli - saranno previste varianti per snellire il traffico all'altezza dei 5 centri abitati: Bagnolo, Carpinello, Pievequinta, Caserma e Casemurate".

 

La cifra complessiva che servirà per l'intera opera si aggira intorno ai 20 milioni di euro: 5,1milioni saranno trasferiti da Anas, oltre 6 milioni arriveranno dalla Regione. "Sono in programma incontri per la programmazione delle risorse - conferma Castagnoli - ci sono alcuni punti particolarmente pericolosi, in particolare nelle intersezioni con le strade provinciali, che valuteremo come trattare e con quali tempistiche. I 12 km di strada verranno suddivisi in tratti funzionali. Ovviamente si partirà con la valutazione di impatto ambientale".

 

I dati sulla pericolosità della Cervese fanno riflettere: "Si tratta di una strada concepita nell'800 per il transito dei carri - spiega Valpiani - da qui la sua larghezza che va dai 5,20 ai 5,60 metri. Spesso si verifica la fuoriuscita di veicoli dalla carreggiata: si tratta di una strada in crisi. I rilievi del traffico relativi al 2006, attestano un passaggio giornaliero di 16mila veicoli dei quali il 13% sono mezzi pesanti ed il 29% viaggia nel periodo notturno. Allargare solo la sede stradale significherebbe solo aumentare il traffico nei centri abitati: sono circa 200 i passi carrabili censiti e 30 le intersezioni. La proposta delle varianti serve a lasciare libere le frazioni".

 

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Chiara Fabbri


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