'Scazzi show', il dramma diventa reality. Ora arriva pure il tronista

'Scazzi show', il dramma diventa reality. Ora arriva pure il tronista

'Scazzi show', il dramma diventa reality. Ora arriva pure il tronista

Che Avetrana fosse diventato il teatro di un macabro ‘reality show' lo sapevamo già. Dalla diretta della notizia dell'omicidio di Sarah Scazzi  su "Chi l'ha Visto" agli speciali in onda ogni giorno su tv private e nazionali, per passare ai plastici di Bruno Vespa e alle interviste di Matrix. Da Barbara d'Urso a pomeriggio Cinque (appuntamento fisso come alla Vita in Diretta) fino alle visite organizzate e ai pullman di turisti che ogni giorno transitavano davanti a quel maledetto garage.

 

Ma che sulla triste fine di Sarah Scazzi potesse arrivare anche il tronista di Maria De Filippi, nessuno poteva immaginarselo. Il 2011 inizia così come era finito (e continuato) il 2010, e cioè con l'omicidio di Avetrana che diventa show. Giovanni Conversano, già tronista a ‘Uomini e Donne', sarà infatti il 4 gennaio all'Oratorio Sacro Cuore di Avetrana per presentare un calendario ed un cd in memoria di Sarah, la 15enne brutalmente uccisa il 26 agosto scorso e ritrovata un mese dopo nelle campagne pugliesi.

 

Sembra però che dietro il tronista e il calendario vi sia il fratello di Sarah, Claudio Scazzi, ma anche l'amministrazione comunale del paese. Ed è proprio il vicesindaco che smorza la polemica: "'L'iniziativa è stata promossa da Chiliamacisegua, un´associazione di Milano impegnata nella lotta contro il randagismo, che ogni anno promuove la vendita di un calendario il cui ricavato viene devoluto in beneficenza".

 

"Quest'anno - dice ancora il vicesindaco Scarciglia - i proventi del nuovo lavoro che sarà distribuito in 30mila copie saranno donati all'associazione Sarah per sempre, che è presieduta da Claudio Scazzi ed ha fra i propri soci, in qualità di garanti, gli avvocati della famiglia e l'amministrazione comunale di Avetrana"

 

Contrario invece Emanuele Micelli, presidente della Pro Loco del paese in provincia di Taranto: "Impossibile dare un'immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista".

 

"Conversano fa un lavoro come un altro, ma biasimo chi utilizza per fare e farsi pubblicità il dolore e le disgrazie altrui. Che senso ha tutta questa boutade pubblicitaria sulla raccolta fondi, sul canile, sull'interessamento di Milano come Comune ed evidentemente come altro, sul libro, sul cd e sul calendario? I rappresentanti istituzionali avetranesi ancora non la smettono di andare dietro a telecamere e far apparire la nostra Avetrana per quello che non è"

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