Sciagura di Capua, gli indagati potrebbe esser una decina

Sciagura di Capua, gli indagati potrebbe esser una decina

Sciagura di Capua, gli indagati potrebbe esser una decina

CAPUA - Potrebbero esser una decina le persone che saranno iscritte nel registro degli indagati per il dramma alla ditta farmaceutica olandese Dsm, a Capua, costato la vita a Vincenzo Russo, 43 anni, Giuseppe Cecere, 50, e Antonio Di Matteo, 63, della ditta Errichiello di Afragola. L'inchiesta è affidata al pm Donato Ceglie. Si sta cercando di ricostruire quanto avvenuto e se la sciagura poteva essere evitata.

 

Secondo le risultanze della Procura, le vittime stavano effettuando un'operazione di smontaggio e che "improvvidamente all'interno della cisterna c'era un grosso quantitativo di azoto oltre che di elio". Questo significa, secondo il ragionamento della Procura, che l'ingresso doveva essere vietato ai tre operai. Ma non è andata così: attaccati agli indumenti delle vittime sono stati infatti ritrovati i permessi di autorizzazione ad entrare nella cisterna dove la bonifica non è stata, quindi, mai effettuata.

 

Lunedì sarà effettuato un esperimento per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente. Nello specifico all'interno della cisterna dove sono morti soffocati gli operai si caleranno carabinieri e vigili del fuoco che con telecamere riprenderanno l'interno del silos. Ancora da definire la data dell'autopsia delle tre vittime.

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