Sciopero dei camion, le associazioni: ''Solo così difendiamo i nostri interessi''

Sciopero dei camion, le associazioni: ''Solo così difendiamo i nostri interessi''

FORLI’ - “Il fermo dei Trasporti sta mettendo a nudo i problemi del settore”. Ne sono convinte le associazioni provinciali di Forlì-Cesena di Confartigianato Trasporti, CNA FITA Forlì-Cesena ed ACCAP Cesena. “La massiccia adesione da parte delle imprese dell'autotrasporto merci anche in terra di Romagna – affermano -, conferma che la crisi del settore è stata completamente sottovalutata dalle istituzioni competenti ed in particolare dal Ministro dei Trasporti Bianchi”.


Le associazioni si dicono sconcertate dal fatto che “il Ministro, anziché fare tutto il possibile per evitare questa situazione critica e di disagio, in primis per i cittadini e poi per gli stessi autotrasportatori, che stanno rinunciando a commesse di lavoro, ha alimentato tentativi di divisione della stessa categoria. Il risultato è sotto gli occhi di tutti”.


Il rischio di creare seri problemi all'approvvigionamento delle merci alla rete distributiva, si poteva evitare, secondo gli autotrasportatori. Per le associazioni la colpa di questa situazione è proprio del ministro Bianchi “che anche nella riunione odierna, abbandonata dalle associazioni di categoria, tra cui Confartigianato Trasporti e FITA CNA ACCAP Cesena, ha dato prova di non essere all'altezza della situazione, dimostrando di non conoscere la realtà che vivono le imprese del settore”.


Le associazioni giudicano poi “incredibili” le dichiarazioni dei rappresentanti del Governo e della Committenza, che “tentano di screditare all'opinione pubblica le imprese di trasporto. Sono loro i veri responsabili di questa situazione. Anziché prevenirla l'hanno alimentata e se ne devono assumere le responsabilità”.


“Ci scusiamo nei confronti della comunità cesenate e forlivese, per i disagi che questo fermo sta provocando – ricordano il Presidente di Confartigianato Trasporti, Stefano Domeniconi, il presidente di FITA-CNA Marco Mengozzi, e il Presidente di ACCAP Cesena Massimo Bagnoli -, ma non possiamo rinunciare a tutelare i legittimi interessi e la dignità di una categoria, che svolge un servizio importante per la collettività, assicurando quotidianamente i rifornimenti, e che negli ultimi anni sta attraversando momenti di grande difficoltà”.


“Auspicando una presa di coscienza dei problemi del settore e volontà di risoluzione, da parte delle istituzioni competenti, che hanno lasciato precipitare questa situazione, il fermo prosegue – annunciano i rappresentanti della categoria -. Rimarrà pienamente operativo, fino a quando non vi saranno provvedimenti ed impegni concreti. Non le solite promesse sulla carta.”


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