Sciopero della fame per la mamma di Denise Pipitone: "Mia figlia è viva"

Sciopero della fame per la mamma di Denise Pipitone: "Mia figlia è viva"

Sciopero della fame per la mamma di Denise Pipitone: "Mia figlia è viva"

Scatta da oggi lo sciopero della fame di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) il 1 settembre del 2004. Nel quarto anniversario dalla scomparsa, la madre non sembra affatto rassegnata.

 

"E' un modo per sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma dei bimbi scomparsi. Non mollo perché mia figlia è viva", afferma la donna spiegando le ragioni del suo sciopero della fame.

 

La Maggio si rivolge anche al governo, al quale chiede una legge di riforma sul sequestro dei minori, perché "in Italia non è previsto il reato di sequestro di minore, cioè se io rapisco un adulto o se porto via un bimbo non c'è differenza".

 

La madre di Denise aggiunge: "Il sequestro senza riscatto prevede una pena da 6 mesi a otto anni, meno che per un furto aggravato. Non è vergognoso che un bambino valga meno di un oggetto?".

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