Scontri a Roma, il Pd accusa: ''C'erano infiltrati''

Scontri a Roma, il Pd accusa: ''C'erano infiltrati''

Scontri a Roma, il Pd accusa: ''C'erano infiltrati''

ROMA - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha garantito che riferirà prossimamente alla Camera e al Senato sugli scontri di martedì a Roma. Intanto la procura capitolina ha chiesto al gip la convalida dei fermi e la contestuale emissione di misure cautelari (carcere, domiciliari, obbligo di firma) per 26 persone fermate. Per il presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, "c'erano evidentemente degli infiltrati che hanno messo a rischio i manifestanti e le forze dell'ordine".

"Vogliamo sapere, di tutto abbiamo bisogno fuorché di un ritorno al passato", ha detto la senatrice Finocchiaro. "La situazione è delicatissima e confusa. Anche il leghista Bricolo, ha detto che questi che hanno provocato la devastazione e messo a rischio la sicurezza di manifestanti e forze dell'ordine non erano studenti. Ecco, visto che certamente non erano studenti, vogliamo sapere chi erano", ha concluso.

 

Intanto si inizia a fare il bilancio dei danni. Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, "sono ingenti . Si parla di circa 20 milioni". Il primo cittadino, comunque, ha annunciato che "il Comune di Roma si costituirà parte civile contro gli autori di questa devastazione"."Quanto è avvenuto è allucinante, abbiamo rischiato un'altra Genova", ha detto Alemanno, per il quale nella capitale è andato in scena un "clima di violenza gratuita che si respirava per le vie di Roma negli anni '70 e speravo di non vedere più".

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