Scritte di fronte alla casa di Marco Biagi: ''Terrorista è lo stato''

Scritte di fronte alla casa di Marco Biagi: ''Terrorista è lo stato''

BOLOGNA – E’ unanime la condanna del mondo politico e istituzionale alle scritte comparse a Bologna davanti alla casa di Marco Biagi, che affermavano: "terrorista è lo stato". Scritte che sono venute alla luce proprio nel giorno in cui a L’Aquila, di fronte al carcere nel quale è detenuta Nadia Desdemona Lioce, si è svolto il corteo organizzato per protestare contro il 41 bis.


Una protesta, quest’ultima, nata anche dopo che un detenuto per legami con la ‘Ndrangheta e condannato per omicidio, sottoposto al regime carcerario del 41bis, si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella del carcere aquilano.

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Tornando alle scritte di fronte all’abitazione nella quale viveva Marco Biagi, il sindaco Sergio Cofferati ha parlato di un atto "vergognoso che segnala l'esistenza di un problema non risolto quale è quello della presenza in città di persone attratte dalla follia del terrorismo". Dura presa di posizione anche da parte del segretario dei Ds, Piero Fassino: "Si tratta di un atto vergognoso che rivela lo squallore umano e politico di chi ha vergato quella scritta".

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