SCUOLA - Al via un progetto per diffondere la pratica musicale

SCUOLA - Al via un progetto per diffondere la pratica musicale

BOLOGNA - Conoscere la musica a partire dalla scuola primaria e dell’infanzia, perché l’apprendimento del linguaggio musicale porta a scoprire gli strumenti, i repertori e il patrimonio di tradizioni musicali del nostro Paese. E’ l’obiettivo del Progetto Musica in Emilia-Romagna, nato da un’intesa tra l’assessorato regionale alla Scuola, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e l’Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica, nel quadro del progetto nazionale per l’apprendimento pratico della musica da parte di tutti gli studenti delle istituzioni scolastiche.


La presentazione ufficiale del progetto sarà venerdì 14 dicembre, dalle ore 9, presso il Teatro comunale di Ferrara, (corso Martiri della Libertà 5) a cui seguirà nel pomeriggio il concerto dei cori e delle orchestre delle scuole della regione.


“Il progetto intende promuovere la cultura della musica pratica nelle scuole – spiega l’assessore regionale alla Scuola, Paola Manzini – nella profonda convinzione del valore formativo della musica, dal punto di vista critico, creativo, affettivo, relazionale e di educazione alla cittadinanza, valori profondi che stanno alla base di una crescita equilibrata della personalità di ciascuno. Senza dimenticare che la formazione musicale dei bambini può alimentare talenti, abilità e passioni che la scuola ha il privilegio e la responsabilità di scoprire”.


"Rinnovare questo appuntamento con il Progetto Musica significa per l'USR verificare concretamente i risultati dell'impegno di quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata di venerdì – dice Luigi Catalano, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale - Le parole ma soprattutto le note che ascolteremo sono il segno tangibile di una volontà di valorizzare la musica nelle aule scolastiche"
Il tema della tavola rotonda, che apre la mattinata, riguarderà “La pratica musicale per i giovani come modalità di incontro con se stessi e con gli altri”, a cui seguirà un momento musicale offerto da alcune delle orchestre scolastiche del progetto. Al termine sarà illustrato il Progetto Musica e le possibili sinergie con il progetto nazionale “Scuole aperte”. Gli interventi conclusivi dell’assessore regionale Paola Manzini e del sottosegretario al Ministero per i beni culturali Elena Montecchi sono previsti intorno alle 12,30.


Nel pomeriggio concluderà l’evento il concerto di Natale, a cui parteciperanno le orchestre e i cori delle scuole della regione.


In occasione dello spettacolo sarà possibile sostenere la campagna di Save the Children “Riscriviamo il futuro”, per garantire l’istruzione a milioni di bambine e bambini che vivono in zone di guerra.

Progetto Musica


Il Progetto Musica intende valorizzare e promuovere la didattica della musica nelle scuole della regione, in linea con le indicazioni del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer, e sulla base delle strategie elaborate dal Comitato di indirizzo composto dal direttore generale dell’USR ER, Luigi Catalano, dal Commissario straordinario dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (nucleo regionale Ex IRRE ER), Leopolda Boschetti, dell’assessore all’istruzione della Regione Emilia-Romagna, Paola Manzini.


Cuore delle attività promosse dal progetto è la diffusione della cultura e dell’apprendimento pratico della musica nelle scuole di ogni ordine di studi come metodologia di conoscenza privilegiata del linguaggio musicale, degli strumenti, dei repertori, nonché del patrimonio di tradizioni musicali appartenenti al nostro Paese, ma anche ad altre culture. Tali finalità sono state perseguite in coerenza con le Indicazioni per il curricolo scolastico del MPI, valorizzando il carattere formativo della musica dal punto di vista critico, creativo, affettivo, relazionale e di educazione alla cittadinanza, la cultura musicale in una prospettiva di rete, la professionalità del docente di musica.


Molteplici le azioni progettate dal gruppo di pilotaggio del progetto, composto da Giulia Antonelli per la Regione, Giancarlo Cerini per l’USR ER e Benedetta Toni, del Nucleo ANSAS ER, che ha svolto il coordinamento scientifico.


Dallo sviluppo e potenziamento delle attività musicali di cori scolastici, al finanziamento di attività promosse da laboratori musicali; dalla formazione di docenti di scuola primaria e dell’infanzia, ad iniziative di ricerca, formazione formatori, attività di documentazione a livello regionale con il supporto di un sito istituzionale dedicato (www.musicaer.it).


Il progetto in questa prima fase ha coinvolto uno staff per ogni provincia di 10 persone che coordinano l’iniziativa sul territorio, oltre 400 docenti di scuola dell’infanzia e primaria che hanno aderito ai corsi di formazione, circa 200 formatori segnalati dagli USP.


Anche grazie alla sinergia con il progetto ministeriale nazionale Scuole Aperte per il finanziamento di attività laboratoriali in orario non curricolare, sarà possibile a breve avviare 36 progetti di laboratorio, 24 spazi attrezzati e 100 cori scolastici.



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