Scuola, allarme dei sindacati: “Tagliati 728 posti Ata”

Scuola, allarme dei sindacati: “Tagliati 728 posti Ata”

Scuola, allarme dei sindacati: “Tagliati 728 posti Ata”

Mercoledì si è tenuto, presso l'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna, il previsto incontro d'informazione per avere il quadro definitivo degli organici ATA delle scuole della nostra Regione. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS, Gilda Emilia Romagna , denunciano: "In base alle note ministeriali ed a quanto previsto dalla Legge 133/08, per il prossimo anno scolastico, ci è stata comunicata una riduzione di posti ATA pari a 728 unità".

 

"Nel dettaglio - sottolineano i sindacati - si perderanno 6 posti di DSGA, 139 posti di Assistente amministrativo, 11 posti di Assistente tecnico e 577 posti di Collaboratore scolastico. Negli ultimi tre anni in questa regione si sono tagliati complessivamente 2.363 posti ATA creando difficoltà al funzionamento ordinario, disservizi, seri ostacoli ad una didattica di qualità, precarietà e licenziamenti di personale. E ciò avviene nel momento in cui continua a registrarsi, in questa Regione, un trend positivo riguardo all'aumento della popolazione scolastica che, ormai da anni, si attesta su una media di circa 10.000 unità in più all'anno. In altri termini, più studenti, meno personale e meno servizi".

 

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"Inoltre le incongruenze con cui sono state stilate le tabelle degli organici finiscono per penalizzare nello sviluppo dell'organico ATA le istituzioni scolastiche con un alto numero di studenti e con il maggior numero di plessi, tipiche delle regioni "virtuose" come l'Emilia Romagna. Ad esempio le tabelle dei collaboratori scolastici non prevedono un aumento progressivo delle unità di personale rispetto all'aumento degli alunni (da 1200 alunni e oltre il numero dei collaboratori scolastici non aumenta). Per quanto riguarda gli assistenti amministrativi già gravati da continue molestie burocratiche dovranno subire un ulteriore aggravio di lavoro a fronte del blocco del contratto nazionale di lavoro. In molti casi i laboratori non potranno essere utilizzati per mancanza di personale tecnico. L'inizio del nuovo anno scolastico vedrà una scuola statale decimata. Questo è l'obiettivo che vuole raggiungere questo governo per indurre i cittadini ad orientarsi verso la scuola privata, alla quale continua invece ad erogare risorse".

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