Serie A: Cesena sconfitto 3-1 dalla Juventus

Serie A: Cesena sconfitto 3-1 dalla Juventus

Alessandro Del Piero ha firmato il rigore del pareggio

Com'era prevedibile il Cesena esce con le ossa rotte dalla sfida esterna contro la Juventus. A Torino i romagnoli hanno perso per 3 a 1 al termine di una partita che ha perfettamente rispettato il pronostico della vigilia. Anche se il Cesena per qualche minuto ha sperato nel colpaccio: all'11' del primo tempo, infatti, il gol di Jimenez aveva illuso i tifosi romagnoli. Venti minuti più tardi Del Piero su rigore ha segnato la parità, mentre al 43' Quagliarella ha portato in vantaggio la Juve.

 

Nella ripresa, a due minuti dal termine del tempo regolamentare, il gol di Iaquinta ha fissato il risultato sul 3-1 finale. Il Cesena ha giocato l'ultimo scorcio del primo tempo e tutta la ripresa in inferiorità numerica per l'espulsione di Pellegrino (doppia ammonizione).

 

Si diceva inizio di partita esaltante per i bianconeri di Romagna, e infatti così è stato. Approfittando al massimo di una Juventus in emergenza (molti titolari bloccati in panchina o addirittura in infermeria) e inciampata in numerosi errori, Jimenez all'11' ha tradotto in gol un ottimo assist di Schelotto. Poco più tardi la squadra di Ficcadenti ha la chance per raddoppiare, ma Giacomazzi fallisce un gol che avrebbe forse messo un'ipoteca sul match.

 

Il Cesena spinge sull'acceleratore, ma la partita cambia volto al 31', quando Pellegrino strattona in area Bonucci e l'arbitro Romeo concede il calcio di rigore. Del Piero dagli undici metri pareggia il conto e rimette la palla al centro. I romagnoli vanno in tilt, Pellegrino si fa espellere e al 43' Quagliarella di testa porta il risultato sul 2-1.

 

Negli spogliatoi gli ospiti tentato di riordinare le idee, ma al ritorno in campo la sinfonia non cambia. La Juventus non concede praticamente nulla, gioca d'attesa, amministra il vantaggio e tenta di approfittare delle autostrade che si aprono nella metà campo di un Cesena costretto ad attaccare pur scontando l'assenza di un uomo in campo.

 

E' così che arriva all'88' il gol di Iaquinta (entrato al posto di Del Piero, salutato dall'ovazione del pubblico), bravo ad infilarsi nella corsia lasciata libera dalla retroguardia romagnola e a porre il sigillo su una sconfitta pronosticabile ma che certo non fa bene al Cesena, la cui strada per la salvezza comincia ad essere in salita. 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di manVel
    manVel

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio...

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    CONCORDO IN TOTO CON MARC...è UNO SCANDALO...MA VOGLIO AGGIUNGERE 2 CONSIDERAZIONI: L'ATTEGGIAMENTO DEL CESENA DOPO IL GOAL è STATO RIDICOLO, QUASI RINUNCIATARIO...QUESTA SQUADRA NON CI CREDE PIU...è ORA DI CAMBIARE FICCADENTI E PRENDERE UNO PSICOLOGO COME SERSE COSMI

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Rigore inesistente.E non solo perchè l'ipotetico fallo di Pellegrino, con il metro di giudizio normalmente utilizzato, sarebbe veniale ma soprattutto perchè i due giocatori si trattengono a vicenda. L'arbitro, è questa la verità, non aspettava altro!!!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -