Servizio idrico, Renzi (an-pdl): "Regione sospenda disposizioni riforma"

Servizio idrico, Renzi (an-pdl): "Regione sospenda disposizioni riforma"

BOLOGNA - Il Governo con delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto scorso ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale alcune disposizioni (commi 2 e 7 dell'articolo 28) della legge regionale n.10 del 2008 (Misure per il riordino territoriale, l'autoriforma dell'amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni) riguardanti la riforma dei servizi idrici, per questioni di illegittimità costituzionale (art. 127 della Costituzione). Lo segnala, in un'interpellanza, Gioenzo Renzi (an-pdl), chiedendo alla Giunta se intenda sospendere immediatamente gli adempimenti normativi della legge in questione oggetto del contenzioso costituzionale promosso dal Governo ed avviare una negoziazione con il Governo stesso per cercare una soluzione in tempi brevi, o se ritenga invece di resistere in giudizio contro la delibera del Consiglio dei Ministri e di dare comunque applicazione alla normativa impugnata, con il rischio di creare effetti distorsivi contro la libera concorrenza e aumenti ingiustificati nelle tariffe a carico degli utenti. 


Le disposizioni impugnate, riferisce il consigliere, riguardano: l'individuazione da parte della Regione della tariffa di riferimento del sistema idrico integrato, compito che rientra nelle competenze esclusive del Ministero dell'Ambiente; la redazione da parte della Regione del piano economico e del piano finanziario, funzione che spetta alle Agenzie d'Ambito; l'inserimento dei costi di funzionamento della nuova struttura organizzativa della Regione a carico delle tariffe dei servizi nei limiti di spesa fissati dalla Giunta regionale, costituendo di fatto una nuova componente di costo nella determinazione della tariffa, che è invece materia riservata alla competenza statale. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


La riserva statale sulla determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato, rileva Renzi, garantisce uguali criteri di partecipazione competitiva su tutto il territorio nazionale, proprio perché le Agenzie d'Ambito predispongono la tariffa base, che costituisce la piattaforma di gara per la scelta del gestore del servizio idrico, secondo le componenti di costo individuate dal Ministero dell'Ambiente. Il consigliere rammenta anche che il presidente dell'Autorità Garante per la concorrenza del mercato aveva già invitato la Regione Emilia-Romagna a non dar applicazione alle disposizioni impugnate, in quanto avrebbero alterato la concorrenza e dato origine a meccanismi competitivi disomogenei sul territorio nazionale. Renzi, infine, chiede alla Giunta se, in questa situazione, non ritenga opportuno evitare di inserire nelle tariffe del sistema idrico a carico dei contribuenti i costi di funzionamento della nuova struttura organizzativa regionale, norma impugnata dal Governo.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    La legislazione regionale sulla gestione dell'acqua e sulle tariffe è infatti a misura di Hera, ma non di cittadino...conviene assai alla holding monopolista, ma per noi è una fregatura

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -