Sesso, 4 milioni di italiani soffrono di eiaculazione precoce

Sesso, 4 milioni di italiani soffrono di eiaculazione precoce

BERLINO – Sono quattro milioni gli italiani che soffrono del problema dell'eiaculazione precoce, con il rapporto sessuale che non supera i 3 minuti. Preoccupati per le dimensioni ridotte dell'organo sessuale, sono in molti a sottoporsi ad interventi chirurgici. Per il giovane di età compresa tra i 18 ed i 30 anni il sesso non è più questione di amore o di raggiungimento del piacere assieme alla propria compagna. Nel XXI secolo il sesso viene visto per molti come un problema.

In questi giorni gli esperti si sono riuniti a Berlino per il congresso annuale della Societa europea di urologia. Secondo un indagine, sono circa 20mila i giovani che vedono il sesso come una prova di resistenza o questione di misure.

Il presidente della Societa italiana di urologia, Vincenzo Mirone, ha spiegato che i ragazzi che non raggiungono un erezione che tocca i 18 centimetri si sentono a disagio perchè al giorno d'oggi domina la visione dell'uomo superdonato e resistente. Tale concezione errata del sesso può essere controbilanciata solamente da una corretta educazione sessuale.

Il problema più importante, invece, è l'eiaculazione precoce e l'infertilità. Mirone ha rilevato che sono oltre 4 milioni gli italiani che soffrono del primo problema nella fascia di età 18-30 anni, con il rapporto che non supera i 3 minuti, contro gli 8-10 minuti di durata media. Ciò può provocare gravi disagi alla coppia. Il problema è soprattutto di natura psicologica, dovuto all'ansia da prestazione.

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Cresce anche l'infertilita: in Italia il problema riguarda una coppia su 5, ma nel 2015 la proporzione arriverà ad una su tre.

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