Si avvicina il porta a porta, la tariffa aumenta del 2,7%

Si avvicina il porta a porta, la tariffa aumenta del 2,7%

Si avvicina il porta a porta, la tariffa aumenta del 2,7%

FORLI' - A novembre si parte con il porta a porta e l'aumento delle tariffe sarà del 2,7% per il 2010 e pari all'aumento Istat per il 2011. "Sono molto felice - sottolinea l'assessore comunale Alberto Bellini - di poter confermare, come avevamo preannunciato, un aumento della tariffa che possiamo definire piccolo, che si traduce nei costi di avvio del porta a porta". I primi ad essere informati, ad incontrarsi e ad essere dotati dei nuovi bidoni saranno i circa 5 mila residenti di Ronco, San Leonardo e Villa Selva.

 

L'accordo per la tariffa è stato definito tra Ato ed Hera. Manca poco, "poi potremo impiegare una settimana, come un mese, - spiega Bellini - per partire concretamente, dopo avere messo a punto tutti i dettagli negli incontri con i cittadini, nell'informazione capillare, nella distribuzione, nella progettazione specifica, dunque nel percorso partecipato". Ci sarà da decidere, tra le altre cose, di che dimensione scegliere i bidoni nei condomini. Ma a novembre si parte.

 

Sono 11 i raggruppamenti mappati sulla città che si susseguiranno nell'avvio di questa nuova esperienza. "Entro il 2011 ci siamo posti l'obiettivo di arrivare a metà del percorso". L'avvio del porta a porta entro la fine del prossimo anno è previsto in altri 4 raggruppamenti: Bussecchio-Musicisti e Grandi Italiani- Campo Marte e Benefattori, Spazzoli-Ravaldino-Resistenza, Ca'Ossi, Foro Boario- S.Benedetto-Pianta.

 

"Chiaramente mi aspetto un po' di malumori - conclude l'assessore - ma spero anche che ci venga riconosciuta la trasparenza con cui abbiamo sempre trattato l'argomento e il rispetto della linea scelta. Li invito ad avere fiducia".

 

Chiara Fabbri

Commenti (30)

  • Avatar anonimo di Cherie
    Cherie

    PaP parte terza: SOLDI PUBBLICI, cioè i nostri.Ribadisco quanto detto nella mia prima esposizione.Hera, cioè noi, abbiamo fatto un notevole investimento. Dapprima sono stati fatti studi di fattibilità, progetti; richieste di avvii a procedere ai vari enti- Comune, Provincia, Arpa. Quindi un grande lavoro per una grande opera. Con il PaP, che fine farà l'intento del progetto di produzione di EE + il teleriscaldamento? Probabilmente, come ho già letto, si andrà a diminuire la quantità di rifiuti che può trattare da autorizzazione. Scusate, ma sapete questi cambiamenti così repentini, non fanno bene nè a noi cittadini nè alle nostre tasche nè all'immagine pubblica. Quando c'è stato bisogno :ok per l'inceneritore e poi a distanza di poco tempo si ricambiano le carte in tavola? : siamo ridicoli. Torno al mio pensiero: FACCIAMO UNA SERIA DIFFERENZIATA! Dico questo, perchè quando vedo ad esempio le varie campane del vetro RABBRIVIDISCO e sapete xhè? quella non è raccolta differenziata, quel rifiuto, fra il quale c'è anche della materia prima, può finire solo in discarica. In Germania, in Svizzera, in Spagna ci sono 3 campane per la vera raccolta differenziata del vetro.... e noi siamo sempre più ridicoli!

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    Cherie

    PARTE SECONDA Fino ad oggi, cosa è stato fatto per l'incentivazione alla raccolta differenziata. E' mancata volutamente l'informazione. Per questo molti di noi sbagliano, altri non contribuiscono perchè non incentivati a farlo. Non c'è bisogno di promettere mari e monti di sconti fasulli in bolletta, per far saltare la raccolta differenziata, figuriamoci poi un PaP. Ma non hanno mai pensato di comunicare a tutti noi come sta veramende il mondo e cosa facciamo quando differenziamo? Nella partita della vita, sparisce il singolo, che invece dovrebbe essere coinvoltoed educato continuamnente a livello morale sulle sue azioni, perchè dà lì scaturisce la consapolevolezza per cercare di arginare i danni . Come facciamo ad arrivare però all'io della fabbrica dei biscotti? Avete mai notato quanto imballaggio c'è dietro ad alcune marche di semplici biscotti secchi? il singolo differenzia ed il grande no: questo non va bene, bisogna che anche i grandi siano presenti, attivi in prima linea, e che istruiscano il consumatore sullo smaltimento finale. Quanta utopia in questo progetto, ecco perchè vedo nulla ogni nostra operazione. Buona domenica a tutti- Cherie

  • Avatar anonimo di Cherie
    Cherie

    Buongiorno e scusate la mia assenza settimanale, ma lavoro. PARTE PRIMA Premetto che sono per la raccolta differenziata e che vedo nella scelta del PaP lo sperpero delle risorse economiche e non, sia di Hera che di noi cittadini. Con questo non voglio dire di avere la bacchetta magica...penso che nessuno in una materia così vasta l'abbia. Punto2- SALUTE DEI CITTADINI. Ricordo nel percorso dei miei studi- dei quali ne vado fierissima- una materia chiamata IGIENE. Ulderico Sasso- Manuale pratico di igiene-capitolo Raccolta e destinazione dei rifiuti solidi- dove vede nei rifiuti solidi dei potenziali veicoli di trasmissione indiretta di alcune malattie; oppure Paolo Marinelli-Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica- , dove descrive i problemi derivanti dall'accumulo di RSU,dove lo sviluppo dei cattivi odori è fonte di richiamo di mosche, topi ed altri vettori di malattie.L'RSU deve essere differenziato e raccolto tutti i giorni. E adesso veniamo a noi. La raccolta dell'organico con il PaP è prevista 2 volte a settimana, quindi devo dedurre che il rifiuto sosti c/o le nostre abitazioni quel tanto che dia l'avvio al processo di degradazione delle sostanze organiche, la conseguente "puzza" porterà il sacchetto dentro un contenitore fuori dall'abitazione, alla mercè di mosche,topi ed animali senza fissa dimora. Ad oggi, la raccolta avviene a giorni alterni e direi che è uno standard ottimale, non ci sono nè odori sgradevoli, nè quantomeno animali di ogni sorta e sopratutto un gran buon livello igienico.Ahimè però, nel cassonetto c'è di tutto, c'è l'ignoranza della gente.

  • Avatar anonimo di Andrea11
    Andrea11

    Il modello è della PROVINCIA di Treviso, cioè di uan fascia di piccoli comuni in mezzo al verde. Non spacciatelo per la CITTA' di treviso, è diverso. Della liberatoria Hera non ha parlato nel suo comunicato stampa, ha detto categoricamente che gli operatori NON ENTRANO nelle proprietà condominiali. Nessuno ha mai risposto sul problema dei palazzi del centro che NON HANNO spazi comuni idonei. Forse nel caso del centro sarebbe più opportuno il sistema di bodoni stradali con la chiave, ma non oso pensare a cosa ci può lasciare intorno la numerosa comunità immigrata, che ormai in centro è molto più numerosa di quella forlivese. Le FAQ sul sito del Comune sono esilaranti, le ho lette da tempo e rido per non piangere, e lo stesso per il comunciato delle associazioni ambientaliste. Solo demagogia, mai scendere coi piedi per terra. Una per tutte: la pulizia dei bidoni a carico dei condomini. A me risulta che sia anche illegale, perchè il liquame prodotto è rifiuto speciale e va smaltito come tale. E poi, per quale motivo dovremmo fare noi il lavoro di Hera? Ci pagano per farlo? Abbiamo bisogno di risposte pratiche alle esigenze concrete, siamo stanchi della propaganda dei professori saputelli, che vivono sul loro pianeta in mezzo alle nuvole.

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    @Andrea11 Evidentemente non ha mai ascoltato o letto le presentazioni dell'Ass.Bellini. Il modello di riferimento per il progetto di Forlì non è stato quello di Forlimpopoli perchè, come giustamente viene osservato, le dimensioni e le caratteristiche abitative sono molto diverse. Sono stati studiati i vari sistemi già in funzione, si è preso come riferimento il modello della provincia di Treviso, il progetto di massima è stato elaborato dalla società che l'ha gestito (lo scorso mese è venuto a parlane a Forlì in un affollatissimo incontro pubblico nel salone comunale anche il presidente del consorzio dei comuni che ha seguito dall'inizio il progetto). Bellini ha sempre parlato di progetto aperto che verrà modulato zona per zona. Sono previsti incontri pubblici nei quartieri, i bidoni verranno consegnati a casa da personale che avrà anche il compito di dare tutte le informazioni. Negli uffici del comune sono disponibili depliant e una lista di domande frequenti con le relative risposte. Per quanto riguarda i condomini mi risulta che firmando un'opportuna liberatoria, Hera può accedere agli spazi privati per ritirare i bidoni, se questa è la decisione dei condomini. Altrimenti vanno lasciati in spazi pubblici. Suggerisco la lettura della lettera pubblicata su "La Voce" di ieri scritta dal Tavolo delle associazioni ambientalisti che risponde a molti dei quesiti posti (probabilmente apparirà anche in altre testate) Maria Teresa Vaccari

  • Avatar anonimo di Andrea11
    Andrea11

    Non è difficile studiare cosa non ha funzionato, e cosa non può funzionare. E' stato ripetuto da almeno una ventina di commenti, e da numerose lettere ai giornali. Il centro storico, che non può avere la stessa tipologia di raccolta dei quartieri residenziali (per ovvie ragioni, non ditemi che non capite il perchè....) il contenzioso condominiale, la salute degli operatori, gli anziani i disabili e le famiglie con bambini, la collocazione dei bidoni sulla pubblica via e il tempo di esposizione (difficile pensare che siamo tutti pronti alle 10 di sera a metterli fuori e tutti svegli alle 6 di mattina a ritirarli, perchè magari gli operatori passano a mezzogiorno) ... Di fatti e dati se ne è diffusi a profusione. Insomma, è demagogia sostenere che si può prendere il "modello Forlimpopoli" e applicarlo a Forlì nella sua interezza. Una cittadina con 12.000 abitanti e un centro storico grande come piazza Saffi non può avere la stessa modalità di raccolta dei rifiuti di Forlì che ha 120.000 abitanti ed è 10 volte più grande. In un paesino piccolo, circondato da comuni coi cassonetti, chi ha disagio fa presto a portare i pannolini del nonno (che fanno tanto ridere a certi commentatori, evidentemente coi genitori giovani e sani) in un bidone confinante. In un comune grande bisogna essere più flessibili e non basta andare a casa delle persone e chiedere "lei cosa ne pensa del porta a porta" perchè la gente finchè non sbatte il naso nei problemi non ci pensa. Ripeto, Novara è l'unica città grande come Forlì in cui fanno il porta a porta (ma non so se in tutta la città o solo in alcune zone) ma gli operatori hanno le chiavi per entrare nelle proprietà private. Hera dice che a Forlì non si può.

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    @Enrico E' bello sapere che in questo mondo così confuso c'è ancora chi ha delle certezze così ferree! Ma tutte queste "sicurezze" non si possono solo dichiarare, vanno anche sostenute da dati. Per esempio, andando sul sito della Regione Lombardia (che non è proprio sovietica a meno che il consigliere Spada non abbia notizie più aggiornate di me in proposito) ho trovato questo documento https://www.ors.regione.lombardia.it/resources/pagina/N1279adbf244d97bc5cc/N1279adbf244d97bc5cc/StudioCostiGe stioneRU_SINTESI.pdf Da pagina 7 c'è un'analisi dei risultati ottenuti con il pap e con i cassonetti. E questo è solo un esempio. Se alcuni comuni hanno fatto marcia indietro andrebbe studiato cosa non ha funzionato (cattiva informazione, cattiva organizzazione, ecc.) per non ripetere gli stessi errori ma da quanto mi risulta il numero di insuccessi è minimo rispetto al numero totale. Per Novara aggiornatevi al sito https://www.assanovara.it/assanovara/contenuti/azienda/progetto_di_raccolta_differenziata_porta_a_ porta.aspx perchè, partiti con il PAP nel 2004, è stato dichiarato già nel 2007 "comune riciclone" da Lega Ambiente Su https://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=3&contenuti_id=1322 la classifica del 2010

  • Avatar anonimo di DanieleB
    DanieleB

    Sono tra i 4 gatti (o, come credo, con la stragrande maggioranza dei cittadini) che è favorevole al porta a porta. Anch'io sono favorevole alla raccolta differenziata però mi indigno ogni volta che apro un bidone, se è quello della carta, per esempio, ci trovi dentro ogni cosa e spesso, la cosa che mi da più fastidio, trovi una sfilza di giornali dentro una busta di plastica, e pensare che a fianco c'è sempre se non il bidone della plastica almeno quello della indifferenziata. Non vogliamo il porta a porta bene allo facciamo come ad esempio a Moena, ogni famiglia è dotata di chiavetta ellettronica da usare quando si va a gettare l'immondizia,senza i bidoni non si aprono, e si verifica cosa butti, dove lo butti e quanto butti. Diversamente solo il porta a porta ci può portare ad una riduzione dei rifiuti e, soprattutto, di quelli bruciati.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    ... secondo me col porta a porta non si riduce un bel niente.. anzi.. - di sicuro l'inquinamento non si riduce - di sicuro i rifiuti non diminuiscono - di sicuro le tariffe non diminuiscono - nei condomini le tariffe aumenteranno perchè servirà personale a pagamento che metta dentro/fuori - fuori/dentro i bidoni nel cortile agli orari prestabiliti (pena multa) e provveda alla loro pulizia - di certo aumenteranno liti e tensioni condominiali per i rifiuti - di sicuro l'immondizia stazionerà più tempo dentro alle abitazioni o dentro ai cortili - di sicuro durante la campagna informativa non sono stati spiegati tutti gli aspetti più invasivi del porta a porta e non credo assolutamente che il 90% della gente era favorevole, secondo me o eravate 4 gatti oppure tutta gente che abita in periferia o in case singole oppure è tutta propaganda politica!! come al solito... Detto questo ribadisco che sono favorevolissimo per la raccolta differenziata ma contrarissimo a questo porta a porta... e penso che invece che una campagna informativa sul porta a porta sarebbe stato più utile una campagna di educazione della gente su come trattare i rifiuti..

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    Ma secondo tutti questi signori così agguerriti contro il porta a porta come fanno a sopravvivere l'85% dei comuni della Lombardia, la maggioranza dei comuni di Veneto e Trentino Alto-Adige, il comune di Salerno, la Germania che lo fanno da anni? Sono tutti soggiogati da amministratori sadici? O forse sono persone che sono disposte ad un piccolo sacrificio modificando le proprie abitudini quotidiane in cambio di una riduzione dell'inquinamento e dei rifiuti? Sembra che la gente pensi che una volta nel cassonetto i rifiuti non siano più una cosa propria ma di Hera e cavoli suoi come smaltirli (e per quanto potente Hera non ha il monopolio europeo dello smaltimento dei rifiuti!) Ma i rifiuti li produciamo noi e se non vogliamo finire sommersi dall'immondizia e lasciare un mondo un po' più pulito ai nostri figli, io sono disposta anche a cambiare il mio stile di vita. Questa estate con altri volontari abbiamo fatto una campagna informativa sul porta a porta e devo dire che il 90% delle persone era favorevole. Forse tutti i contrari si sono dati appuntamento su romagnaoggi!!

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    Ignoranza bipolare diffusa!

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    Signori miei la raccolta porta a porta può essere definita come la "corazzata potemkin" nel glorioso film di Fantozzi "una cagata pazzesca".. Signori miei, quando inizierà questa racolta sarà il delirio, costi esorbitanti e difficilissima da portare avanti... ci sono cittadine dove dal porta a porta sono tornate indietro perchè si sono rese conto che era un gran buco nell'acqua.. Infine un grazie 1000 a questa amministrazione e a tutti i politici in genere che invece di semplificare le cose rendendole più snelle ed efficenti cercano sempre di complicarle facendo gli interessi di pochi (vedi HERA). Infine un invito a tutti i cittadini ad unirsi e far sentire la propria voce in capitolo riguardo a questa dittatura decisionale alla quale ci costringono imponendoci scelte non desiderate.

  • Avatar anonimo di Andrea11
    Andrea11

    Vorrei ricordare all'assessore Bellini che è vero che a Novara si fa la raccolta porta a porta, ma gli operatori entrano nelle proprietà private (fino a 25 m.) e prelevano i bidoni. Naturalmente questo servizio avrà dei costi... e credo che lo facciano nei quartieri dove i condomini hanno lo spazio. Qui a Forlì Hera nel suo comunicato stampa ha chiarito che gli operatori non possono entrare nelle proprietà private e che lo spostamento dei bidoni dentro e fuori dalla pubblica via, la loro custodie E LA LORO PULIZIA sono a carico degli utenti. E chi lo spazio non ce l'ha? In centro non ce l'ha nessuno il posto per i bidoni. E nei palazzi dove su otto condomini uno è un anziano solo, una è una vedova anziana, una è una donna, uno sono studenti, uno "no capile italiano"? Gli altri devono fare i facchini per tutti?

  • Avatar anonimo di Beatrice
    Beatrice

    3 parole: centro storico, contenzioso nei condomini e sicurezza degli operatori ecologici. Se è vero che il centro storico ha un suo specifico piano della sosta e della viabilità che è ben diverso da quello dei quartieri residenziali in periferia, e che tanto ci costa come difficoltà di circolazione e parcheggio, e multe, dovrà essere diverso anche il progetto per la raccolta dei rifiuti. Se ci dobbiamo litigare uno stallo per 5 famiglie perchè non c'è lo spazio per i parcheggi, si dovrà anche riconoscere che in case senza giardino o terrazzo non c'è lo spazio per conservare una settimana di spazzatura. Sul contenzioso nei condomini Hera ha chiarito nel suo comunicato stampa che gli operatori non possono entrare nelle proprietà private e che lo spostamento dei bidoni sulla pubblica via, la loro custodia e la loro pulizia sono a carico dei condomini stessi. Credo che a Forlì i condomini con custode siamo molto pochi, e siano ancor meno quelli in cui tutti i condomini sono giovani, fieri e sani ambientalisti che socializzano con gioia intorno alla spazzatura organizzando grigliate e portando fuori i bidoni cantando. In ogni condominio ci sono nuclei familiari di anziani e donne sole che non possono partecipare a questo gioioso sport, caricando sulle spalle degli altri anche il loro turno di trasporto bidoni, a meno che non si propenda per una batteria di bidoni per ogni appartamento, con conseguente invasione del marciapiede e impossibilità di transito dei pedoni, e dei ciclisti nei marciapiedi adibiti per metà a pista ciclabile. La tariffa puntuale non è applicabile coi bidoni comuni, perchè non si può sapere quanto è conferito da ogni famiglia, e rimane da chiarire come saranno suddivise le bollette ... e le multe! Tutto a millesimi? A metratura e numero di componenti, come adesso? Allora cosa cambia? Sulla sicurezza dei lavoratori ha detto tutto giustamente Cherie, ed è triste che un'amministrazione di sinistra non se ne preoccupi.

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    Il ridicolo è che fino a qualche settimana fa si leggevano SOLO commenti PRO Porta a Porta, ricordo forse solo di Beatrice che dava contro. Non capisco questa improvvisa impennata di persone contrarie al porta a porta e viene da pensare che la preoccupazione MAGGIORE sia l'aumento della bolletta.... ma allora, prima si va avanti a spada tratta perchè noi vogliamo salvare il pianeta e ora tutti ci preoccupiamo della bolletta? Gli odori per strada poi, ma con i cassonetti saturi sotto il sole d'estate non si sentivano gli odori? I bidoncini vanno esposti la sera prima e ritirati all'alba... Odori? I costi per hera sono sostenibilissimi, anzi, noi compriamo il materiale, noi lo separiamo accuratamente, loro lo ritirano e incassano una parte dei soldi da noi e una da chi ricompra quel materiale... per poi rivendercelo... si è il solito teatrino dove il cittadino corre dietro a una carota appesa ad un bastone, non si discute, ma perchè nessuno l'aveva capito prima?! Mah.....

  • Avatar anonimo di Cherie
    Cherie

    Sono d'accordo con Enrico.Ma il Sindaco, la giunta ed il consiglio dove vivono? Perchè non scendono e fanno una passeggiata in mezzo a noi. Ci sono odori, vedute anche su portamenti comportamentali che non si possono trasmettere e che sono a giudizio soggettivo. Approfondisco la questione porta a porta, xhè nasce dal cuore, non riesco + a tenerla dentro e parto dalla prima. Ricordo, negli anni 90 la lotta fatta dai dipendenti della vecchia municipalizzata sulla sicurezza e l'igiene dei lavoratori che stanno sul retro del mezzo, che sono sottoposti alla mancata veduta di chi guida, ai gas di scarico dei mezzi, ai gas provenienti dai rifiuti, al contatto diretto con i rifiuti. Li avete visti a Forlimpopoli no? Hanno almeno la mascherina? Hanno un sistema che li potregga da cadute? Hanno un sistema che durante le varie movimentazioni li potregga da qualsiasi urto? La risposta è no. E a mio avviso si tratta comunque di MANCATO INFORTUNIO. Il fatto che poi, il lavoro venga SCARICATO su una cooperativa sociale, non vuol dire che non vi sia una corresponsione da parte di chi ha affidato il lavoro, che comunque deve vigilare e supervisionare per il rispetto delle leggi, di TUTTE le leggi. Su questo, il mancato infortunio, mi piacerebbe richiamare l'attenzione del Sindaco. Mi ripeto. Per lavoro, nel mese di luglio, sono stata per 4 giorni consecutivi a Forlimpopoli.Nel 2010 non è possibile vedere e sentire gli odori dei rifiuti in strada, non è possibile vedere la non sicurezza nei lavoratori. Se questo passa a Forlì, nella mia Forlì siamo allo sbando + totale e mi vergogno di essere una forlivese. Adesso mi calmo e poi passo al punto 2. Cherie

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Sono dell'idea che una svolta epocale come quella che questa happy giunta si appresta a mettere in atto porti con se una difficoltà di gestione e organizzazzione immensa. Considerata la scarsissima praticità che questi uomini esprimono c'è solo da immaginarsi quali saranno le conseguenze, riuscire a considerare le mille sfumature che un cambiamento del genere implica richiederebbe anni di studi e il totale coinvolgimento della stessa città, questi signori che a mio avviso troverebbero difficoltà ad avvitare una vite in meno di un anno sono riusciti con la complicità di Hera a mettere in piedi uno stravolgimento tale che senza dubbio segnerà il completo fallimento di questa amministrazione. Bellini è come sempre candido, talmente candido che fa cader le braccia......uffa che barba!!, uffa che noia!!.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    Signori commentatori sono d'accordissimo con tutti voi, TRANNE sull'intervento del Bellini. a Bellini!! ma dove vivi TU?? avete finito tu e i tuoi colleghi della banda bassotti a inventarvi queste pataccate?? ma vi rendete conto che come lo avete organizzato questo porta a porta incentivate la gente a portare la spazzatura altrove o addirittura a disfarsene per strada... oltre che ad aumentare a sproposito le tariffe?? ve lo chiedo per favore... prima di recare altri danni ai cittadini TU e tutti gli altri scendete dalla luna e vivete coi piedi per terra a Forlì!! oppure semplicemente DIMETTETEVI!!!

  • Avatar anonimo di Flavioronco
    Flavioronco

    Buongiorno, ha ragine Beatrice, tutti proclami per spillare soldi ai cittadini, e poi non dmentichiamo che tutto questo viene fatto per spegnere l'inceniritore fonte di inquinamento, ma dimenticano che al Ronco hanno fatto una tangenziale a ridosso delle case quella inquina molto di piu sia di polveri sottili e di inqinamento acustico. Però questa può servire a rianimare le esangui casse del comune un bell'autovelox e via verso nuove fantastiche avventure, mettendo a bliancio oltre 3.000.000 di euro provevienti dalle sanzioni. Invito i nostri politci a leggere le staistiche reali del SOLE 24 ORE per vedere dove si colloca FORLI'. Molti di questi politici dicono che a FORLIMPOPOLI sono contentissimi del Door to Door, si perchè chi ha la possibilità lascia la "MONNEZZA" altrove...... A Novara si fa il porta a porta, solo li è in pochi altri comuni, è meglio pensare ai problemii più seri la disoccupazione, gli immigrati, la SAPRO, AUSL, l'AEROPORTO, ma si, avanti cosi tanto paga pantalone. A dimenicavo, da quando hanno fatto la tangenziale nessuno e ripeto nessuno ha mai tagliato l'erba in quel lembo di terra tra le case e le barriere, li si annida di tutto e di più, forse tagliare l'erba inquina ? A posteri l'ardua risposta.

  • Avatar anonimo di Cherie
    Cherie

    Incentivate la racc.diff, ma non il porta a porta.SALUTE LAVORATORI: sono state fatte battaglie per togliere le malattie professionali legate alla piccola raccolta e per questo si hera arrivati alla robotizzata. Ho scritto hera,xchè HERA è daccordo? SALUTE DEI CITTADINI: se non erro, il rifiuto per legge non deve sostare più di 24-48 ore?- avranno già cambiato la legge- Siete mai passati a Forlimpopoli? Quest'estate ho lavorato una settimana llì:provare per credere.E chi vive in un appartamento piccolo? dove li mette i 4 bidoni? il Comune gli affitta un'area? SOLDI PUBBLICI: premetto che credo in HERA- niente che ci spostiamo dall'alta Italia le cose diventano anche drammatiche- Hera ha realizzato il nuovo inceneritore, un fior fiore di impianto che produce energia elettrica e che a breve fornirà ancheacqua calda per il riscaldamento, stanno mettendo giù le tubazioni. Nelle fasi di progettazione ha sicuramente tenuto conto della produzione di rifiuti dei suoi cittadini, perchè se non erro lo smaltimento dei rifiuti può avvenire solo a livello provinciale....quando partirà il porta a porta, il rifiuto per l'inceneritore diminuirà e la produzione di EE dai rifiuti ed riscaldamento che fine faranno? Novara, Treviso? Siamo a Forlì, dove la gente ha sempre strapagato tutto, e questa gente vuole innovazione, non tornare a 35anni fà quando ogni 3-4 giorni arrivava il mitico- allora chiamato-spazzino.Novara? Treviso? senza nulla togliere a queste città, perchè non guardiamo la Svizzera,la Germania, per non parlare anche dei punti che prendiamo dalla Spagna?SOLDI DEI CITTADINI IN BOLLETTA:allora un piccolo aumento c'è! il 2,7%?.Bisognerà aggiungere chissà quale numero davanti a quel 2. O guarda c'è un asino che vola! Avete un'idea di quello che c'è dietro un porta a porta..pensate solo all'acquisto dei bidon, all'aumento del personale operativo : chi paga? mi piacerebbe esserci davanti a quei conti!

  • Avatar anonimo di Alberto Bellini
    Alberto Bellini

    Massimo rispetto e considerazione da parte mia per i dubbi e i "malumori". Stiamo cercando di fornire soluzioni e risposte a tutti i problemi sollevati. Per farlo copieremo e adatteremo i sistemi di raccolta domiciliare adottati in altri comuni. Mi piace l'idea che è meglio "fare bene" che fare a tutti i costi. Novara è uno dei nostri modelli di riferimento, insieme al trevigiano. A Novara si fa la raccolta porta a porta!

  • Avatar anonimo di Beatrice
    Beatrice

    finalmente sento dai miei concittadini qualche voce critica sul "porta a porta" e sulle "magnifiche sorti e progressive" decantate dall'assessore e dai suoi sostenitori. I "critici" finora si sono presi su di tutto, dallo "scemo" alla "vecchia frustrata" fino all'accusa di "sciacallaggio" (questa non l'ho mai capita, forse dobbiamo prendere gli sciacalli per pulire? O chiamare Le Iene?) I problemi ci sono, eccome. Inutile spazzarli sotto al tappeto con la demagogia. Il centro storico, il contenzioso nei condomini, la responsabilità civile del posizionamento dei bidoni, gli anziani, i disabili... Negarli è solo DEMAGOGIA

  • Avatar anonimo di claudioquintieri
    claudioquintieri

    Sono favorevole alla racc.diff.ma contrario al porta a porta.Ancora una volta veniamo presi in giro,x far fare cassa a hera,ci dicono da anni che avremmo risparmiato !!! siii infatti ci saranno altri aumenti x un servizio ke creerà un sacco di problemi.Invece di inventare cose ridicole perchè non si è pensato di fare pari pari come ad esempio Novara dove la diff. (70%) funziona e i cittadini risparmiano? Forse perchè non era cosa gradita a Hera ? Prima di obbligare la gente a fare le cose non sarebbe giusto chiedere il loro parere?Qui ci starebbe un referendum!....o fa paura il risultato ?

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Questa giunta sta per dare il colpo finale a questa malandata e grigia città, l'assessore Bellini probabilmente verrà citato nei libri di storia per i danni che infliggerà al nostro territorio...Sono pienamente daccordo con Enrico, il silenzio e la mancanza di una forte opposizione che faccia sentire la propria voce rende ancora più prolifiche le idee di SuperBellini....auspico che qualcuno all'interno del palazzo tranquillizzi questo signore ....sinceramente appare inquieto.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    ... a questo punto direi che fra qualche anno ci ridurremo come a Napoli, con la m***a fino al collo e con delle tariffe da capogiro... altro che spostare l'immondizia dalle strade alle abitazioni, così sarà ancora più incentivato disperderla in giro! ma finchè tutto il popolo stà zitto e subisce in silenzio e senza più nessuno schieramento politico che faccia nulla ... della serie cane non morde cane.. gli unici a prenderlo sempre nel C**O saremo noi normali cittadini affogati nelle tasse e nelle rette per mantenere i nostri figli agli asili e alle scuole.. auguri e.... buona immondizia a tutti!!! e l'HERA godeeee

  • Avatar anonimo di franz.l
    franz.l

    ..tranquilli.......... a forlimpopoli la "tariffa" è QUADRUPLICATA in due anni..... abbiate pazienza non disperate

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Questo il risultato del nuovo calcolo concordato fra Hera e ATO che tiene conto del nucleo familiare. L'esempio prima e dopo la "cura" per lo stesso periodo (61 giorni) per una famiglia padre, madre e una bimba di 3 anni. Il risultato sotto è l'esempio di come i nostri governanti incentivano le famiglie. Bolletta del 10.02.2010 Quota fissa � 6,60 Quota variabile � 10,05 imposte varie � 2,5 Totale � 19,15 < Bolletta del 29.09.2010 Quota fissa � 8,81 Quota variabile � 20,95 imposte varie � 4,47 Totale � 34,23 < Come si vede, la cifra è quasi raddoppiata l Considerato che a occhio e croce la media delle famiglie si rispecchia in questa situazione direi che HERA o chi altro, alla faccia della crisi, sta guadagnando un bel gruzzolo alle nostra spalle. Sono molto incavolato

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    ma vaaah! aumenta del 2,7% e pensare che i sostenitori mi volevano far credere che per gli utenti sarebbe stato un vantaggio,anzi parlavavano di tariffe ridotte,insomma un vantaggio per la comunità.L'unico vantaggio per quel che sembra di capire lo ha hera con il beneplacito dei compagni che si sgolano contro gli aumenti del governo.

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    Spero che l'assessore Bellini abbia dato l'informazione corretta di questo aumento. Mi sembra che la definizione tra ATO ed HERA sia un accordo su base provinciale, cioè riguarda la definizione delle tariffe in base alla situazione che esiste proiettata per i prossimi anni, quindi se non ho capito male 2,7% per il 2010 e valore ISTAT per il 2011, quindi i nostri cittadini di Forl' si troveranno nel 2011 il conguagli 2010. questo vuol dire che il porta a porta non costerà niente di più . BENISSIMO se fosse così, ma SIAMO SICURI? lA LEGGE PREVEDE CHE IL COSTO DEL SERVIZIO DVE ESSERE INTERAMENTE coperto dalla tariffa. Quindi essendo il porta porta più costoso per il tipo di organizzazione, di mezzi, e di metodologia di raccolta, il costo in più è caricato totalmente ad HERA.. se è così OK. NON ne sono convinto .. vedremo..

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    komar

    Per prima cosa piacerebbe sapere il fine per cui è stata presa questa iniziativa. Considerando l'elevata adesione alla raccolta differenziata a Forlì, non se ne sentiva un gran bisogno. Soprattutto facendo pagare ai cittadini dei costi aggiuntivi (e a Forlì la Tassa per l'ambiente non scherza!). Per non parlare del pessimo servizio di Hera; quante volte i cassonetti sono strapieni per giorni interi. Ci lasceranno la spazzatura in casa per una settimana spostando il problema dalla strada all'abitazione.

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