Si getta nel fiume per fuggire ai carabinieri: ladro in manette

Si getta nel fiume per fuggire ai carabinieri: ladro in manette

Aveva appena rubato una cassaforte, contenente documenti e numerose chiavi, presso l’hotel “Niagara” di via Parma a Cattolica. Per sfuggire alla cattura dei carabinieri, giunti sul posto in seguito ad una segnalazione, si è gettato nelle acque del vicino fiume Ventena, ma è stato colto da un malore a causa del freddo. Il tempestivo intervento dei militari lo hanno strappato alla morte. Il protagonista, il leccese Rocco Cianci, arrestato con l’accusa di furto aggravato.


Cianci, 39 anni, ha approfittato del buio della nottata tra giovedì e venerdì per compiere il furto ai danni dell’hotel di via Parma. Dopo aver scassinato la porta d’ingresso, si è introdotto all’interno del locale portando via una cassaforte contenente documenti e numerose chiavi. Ad assistere alla scena un cittadino che ha richiesto l’intervento dei carabinieri della locale Tenenza che nel giro di pochi istanti sono arrivati nei pressi della spiaggia antistante via Del Turismo, dove era stata segnalata la presenza sospetta di un individuo.


L’uomo, alla vista dei carabinieri, ha tentato di dileguarsi, gettandosi nelle acque del vicino fiume Ventena, ma ha accusato un malore. Il tempestivo intervento dei militari ha però consentito di trarre in salvo il malvivente che, a causa del freddo, è stato colpito da “sospetto assideramento”, successivamente diagnosticato dai sanitari dell’ospedale di Cattolica. Un’accurata ispezione dei luoghi ha poi consentito di rinvenire la cassaforte nonché vari arnesi da scasso, posti sotto sequestro. Il leccese, originario di Melpignano, ma domiciliato a Riccione, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.


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