Si lancia dal viadotto per evitare l'arresto, salvo dopo volo di 200 metri

Si lancia dal viadotto per evitare l'arresto, salvo dopo volo di 200 metri

Si lancia dal viadotto per evitare l'arresto, salvo dopo volo di 200 metri

REGGIO CALABRIA - Per evitare l'arresto si è lanciato da un viadotto pensando ad un breve volo. Ed invece l'altezza era di quasi 200 metri. Tuttavia si è salvato, cadendo nel greto di un torrente. Il protagonista dell'episodio, avvenuto durante la notte nella zona di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, è un catanese di 44 anni, ora ricoverato all'ospedale di Palmi con ferite che i medici hanno giudicato guaribili in un mese.

 

L'uomo, che si trovava in macchina col fratello, era stato fermato dalla PolStrada sulla Salerno-Reggio Calabria. Quando i poliziotti hanno trovato 175 dosi di eroina, l'uomo ha cercato di dileguarsi rapidamente, scegliendo di gettarsi da un viadotto pensando forse in un breve volo. Ma il buio l'ha tradito. Il 44enne è finito nel greto di un torrente dopo un volo di circa 185 metri. Per recuperarlo sono intervenuti i vigili del fuoco che lo hanno imbracato in una barella. Per il fratello si sono spalancate le porte del carcere.

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