Sicurezza: Bologna, Rimini e Modena tra le province "peggiori"

Sicurezza: Bologna, Rimini e Modena tra le province "peggiori"

Sicurezza: Bologna, Rimini e Modena tra le province "peggiori"

Ben tre province emiliano-romagnole, Bologna, Rimini e Modena, figurano tra le dieci "peggiori" d'Italia per numero di delitti commessi nel primo semestre 2009, anche se i reati risultano in calo. E' quanto emerge dalla classifica pubblicata lunedì dal quotidiano "Il Sole 24 Ore", realizzata in base a dati forniti dal ministero dell'Interno. Al primo posto c'è Milano, con 367,6 delitti ogni 10 mila abitanti (-2,4% rispetto al 2008), seguita da Torino (346,8, -3,4%)

 

Gradino più basso del podio negativo per Genova (323,3, -4,1%). Bologna e' quarta, con 323 delitti ogni 10 mila abitanti, ma con una diminuzione rispetto al 2008 pari a -13,4. Quinta Rimini, con 307,9 delitti (-6,8%), seguono Firenze e Prato, quindi Modena all'ottavo posto con 271,9 delitti per 10 mila abitanti e un calo del 2,9%. Chiudono la graduatoria delle 10 peggiori province Roma e Imperia. La "migliore" d'Italia, invece, risulta Oristano, con appena 91,7 delitti per 10 mila abitanti.

 

Per quanto riguarda le sottoclassifiche, Rimini e Bologna spiccano tra le dieci peggiori province per ben cinque tipologie di delitto sulle sette analizzate. A partire dalle violenze sessuali: se il primato negativo e' di Aosta, con 0,87 casi ogni 10 mila abitanti (11 episodi in tutto, in aumento del 120% rispetto al 2008), Rimini e' seconda con 0,86 (26 casi, +8,3%) e Bologna terza con 0,82 (80 casi e un aumento del 21,2%).

 

Ma anche per i borseggi le due province risultano nei primi dieci posti: Bologna e' terza, dietro Milano e Genova, con 25,2 casi ogni 10 mila abitanti (ma con un calo del 27,3% rispetto al 2008) e Rimini e' sesta con 17,2 (e un aumento del 5,2%). La "migliore" e' Crotone con appena otto episodi, pari a 0,5 ogni 10 mila abitanti.

 

Le due province emiliano-romagnole compaiono poi anche tra quelle con il numero maggiore di soggetti arrestati: se il podio e' occupato da Caserta, Napoli e Brescia, al quarto posto c'e' Rimini con 20 arresti ogni 10 mila abitanti, in calo del 19,3% rispetto al 2008, mentre Bologna e' nona con 17,8 e una diminuzione del 14,7%. La provincia con la migliore performance risulta quella di Campobasso, con 5 arresti ogni 10 mila abitanti e un calo dell'11,5%.

 

Soltanto Rimini, invece, compare in altre due classifiche tra le dieci peggiori province italiane: quella sulle rapine, dove occupa l'ottavo posto con 4,1 casi ogni 10 mila abitanti e un calo del 14,6% (in testa c'e' Napoli con 15,8 e un calo del 13,8%), e quella sugli scippi. In questa Rimini e' quarta: gli scippi sono 2,24 ogni 10 mila abitanti, in aumento del 44,7% (la prima e' Catania con 6,28, ma in calo del 30,8%).

 

Nessuna citta' dell'Emilia-Romagna, invece, compare tra le dieci peggiori per quanto riguarda i furti in abitazione e le estorsioni.  Spicca infine Piacenza come unica provincia della regione a guadagnare un posto tra le "migliori": occupa infatti l'ottava posizione, a "pari merito" con Gorizia e Mantova, per quanto riguarda gli scippi, con appena 0,07 casi ogni 10 mila abitanti, ovvero appena due episodi nel primo semestre 2009, e che risultano dimezzati rispetto al 2008. Da segnalare che ben quattro province italiane vantano zero scippi: sono Rieti, Sondrio, Vercelli e Vibo Valentia.

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