Sicurezza del territorio, investiti 183 milioni in Regione

Sicurezza del territorio, investiti 183 milioni in Regione

Sicurezza del territorio, investiti 183 milioni in Regione

"Frane, inondazioni, erosione delle coste, tutela della pianura, delle montagne: senza dubbio uno dei problemi fondamentali dell'Emilia-Romagna e del Paese è la messa in sicurezza del territorio rispetto al rischio idrogeologico - lo afferma il presidente della Regione, Vasco Errani - Un problema cui deve essere contrapposta una scelta strategica: la prevenzione, non l'inseguimento dell'emergenza". In Regione sono arrivati 183 milioni di euro.

 

"In Emilia-Romagna lo stiamo dimostrando - continua infatti Errani - da oltre un decennio e lo confermiamo in questi giorni, col varo di un Piano triennale di oltre 183 milioni di euro, la prima delle tre fasi che ci stanno consentendo di fare un grande salto in avanti nella messa in sicurezza del territorio. Una strategia molto importante anche perché ci permette di dimostrare, con tempi di realizzazione ed efficienza che non hanno riscontro in altre realtà, che un problema può diventare una risorsa. Come? Difendendo l'ambiente e creando lavoro: molte imprese, la stragrande maggioranza emiliano-romagnole, saranno impegnate per anni nella realizzazione delle opere previste e già esecutive".

 

"Se riuscissimo a far accettare questo ragionamento sul piano nazionale, raggiungeremmo un duplice obiettivo: mettere in sicurezza le nostre più grandi risorse e allo stesso tempo dare un contributo alla crescita dell'economia. E' questa la dimostrazione, inoltre, che solo una politica integrata in grado di affrontare i nodi strutturali dei nostri territori può dare risultati apprezzabili. Dovremmo quindi provare a fare un'analoga discussione in questo Paese, rifuggendo dai centralismi come in Emilia-Romagna siamo riusciti a fare grazie ad una forte collaborazione col prefetto Grimaldi, anzi mettendo al centro solo le necessità del territorio, individuando vere priorità che possano rappresentare un valore aggiunto per le imprese e per la comunità. Come ha detto il Governatore della Banca d'Italia, il problema fondamentale è attualmente la crescita di qualità: questo potrebbe essere uno degli indirizzi che hanno queste caratteristiche, uno dei modi necessari per costruire quei cambiamenti di cui il nostro Paese ha urgente bisogno".

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