Sigaretta addio: scattato il divieto in tutti i locali pubblici

Sigaretta addio: scattato il divieto in tutti i locali pubblici

ROMA - Dalla mezzanotte di oggi chi viene sorpreso a fumare in un luogo pubblico è considerato un fuori legge. Le sigarette sono bandite da bar, ristoranti, discoteche, pub e altri ritrovi aperti al pubblico. E' infatti entrato in vigore la circolare del ministro della Salute, Girolamo Sirchia, che mette al bando sigarette e sigari.

Per i patiti del tabacco, che in Italia sono tra i 12 e i 14 milioni, resta solo la possibilità di accendere la sigaretta all'aperto oppure nei locali muniti degli impianti di riciclo dell'aria previsti dalla legge.
I gestori di locali pubblici che vorranno consentire ai propri clienti di fumare, dovranno adeguare le strutture, mettendo a punto spazi differenziati per i fumatori, opportunamente ventilati e delimitati da pareti e porta con chiusura automatica. Chi trasgredisce al divieto dovrà pagare tra i 27,5 e i 275 euro di multa (raddoppiata se si fuma in presenza di bambini o donne incinte).

Cifra che sale tra 220 e 2.200 euro per chi non fa rispettare la legge nel proprio locale e da 330 a 3.300 euro per impianti di condizionamento inadeguati.
Per questo sono state proprio le associazioni degli esercenti a protestare contro le nuove norme. Al centro della mobilitazione dei gestori, l'obbligo di denuncia, che li trasformerebbe in una sorta di 'sceriffi antifumo'.

Soltanto il 2% dei ristoranti, pero', e' disposto ad investire i circa 20 mila euro necessari per attrezzare mediamente una sala dedicata ai fumatori, mentre nessun gestore intende trasformarsi in sceriffo per far rispettare il divieto. Al Nord, dove piu' alto e' il numero dei titolari che hanno dichiarato di volersi attrezzare, la percentuale non supera l'8% del totale dei pubblici esercizi, al centro il 6%, al Sud il 4% e nelle isole il 3%.

Intanto è stata già comminata la prima contravvenzione. E' stata inflitta un minuto dopo la mezzanotte a Napoli, a un giovane di 22 anni che e' stato sanzionato a pagare 27 euro ai vigili urbani dopo essere stato 'beccato' da una 'ronda' dell'Associazione Noi Consumatori a fumarsi una sigaretta dopo aver bevuto un caffe' nel Bar della Piazza, in piazza Vanvitelli al Vomero.

Sempre al Vomero - ha detto l'avvocato Pisani, presidente di Noi Consumatori - e' stato multato, 50 euro, anche un locale della catena 'Panino giusto' per non aver esposto i cartelli con il divieto di fumare.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre alla sanzione pecuniaria per aver violato la legge, i trasgressori - ha aggiunto Pisani - dovranno affrontare anche una richiesta di risarcimento danni da parte di Noi Consumatori, che ha sguinzagliato in citta' i suoi ispettori, soprannominati 'smokebusters'.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -