Siti a maggior rischio amianto: c'è anche lo stadio di Rimini

Siti a maggior rischio amianto: c'è anche lo stadio di Rimini

L'assessore regionale Carlo Lusenti-2

BOLOGNA - I 'grillini' vanno all'assalto di Carlo Lusenti: sui siti contaminati da amianto l'assessore regionale alla Sanita' "ha detto una bugia", accusa il capogruppo Andrea Defranceschi. In Emilia-Romagna ci sono infatti ancora 13 edifici pubblici classificati dalla stessa Regione a rischio 1, la classe piu' pericolosa per la presenza di amianto friabile. Tra i siti più pericolosi risulta esserci anche lo stadio Romeo Neri di Rimini

 

Peccato che, invece, soltanto una settimana fa "Lusenti non ha avuto scrupoli a lavarsi la coscienza pubblicamente e ha affermato- attacca Defranceschi- che 'nel censimento sono riportati siti non ancora completamente bonificati di amianto in matrice compatta (eternit)'", che diventa pericoloso solo quando col tempo si corrode o si sfalda ed inizia a rilasciare fibre. Dunque, "purtroppo si tratta di una bugia". Che i 'grillini' vogliono verificare al piu' presto, con un'interrogazione alla giunta Errani. "Vedremo cosa ci rispondera' Lusenti o, visti gli scivoloni degli ultimi mesi, il suo successore", pronostica un sarcastico Defranceschi.

 

Per sconfessare l'assessore il Movimento 5 stelle si e' messo al lavoro su dati ufficiali dell'assessorato alla Sanita' (disponibili all'indirizzo https://www.regione.emilia-romagna.it/amianto) e aggiornati allo scorso 31 maggio. Il risultato e' chiarissimo: nella classe di rischio 1 (gli edifici non confinati, accessibili e di uso pubblico con presenza di materiale friabile) risultano lo stadio Romeo Neri di Rimini, 7 scuole fra Ferrara, Reggio Emilia e Rimini, la facolta' di Veterinaria e l'ospedale Maggiore di Parma, quello di Fiorenzuola d'Arda e pure le terme Berzieri e Zoja di Salsomaggiore.

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