Skifidol Slime non è pericoloso, revocato dal Ministero l�ordine di richiamo del prodotto dai consumatori

Skifidol Slime non è pericoloso, revocato dal Ministero l’ordine di richiamo del prodotto dai consumatori

MILANO - "Skifidol Slime" non presenta alcun pericolo, quando utilizzato correttamente da bambini di età superiore ai 36 mesi: è quanto rivela una perizia indipendente, condotta dal professor Salvatore Conticello, direttore della Cattedra di Otorinolaringoiatria dell'Università degli Studi di Torino, e commissionata dalla società importatrice del giocattolo. L'azienda ha precisato che il prodotto è non è più in commercio da fine estate 2009 in quanto era stata esaurita la sua fase di vendita. Perciò è imprecisata la notizia nella quale è stato riportato che il prodotto era stato ritirato dal mercato a seguito del provvedimento del Ministero della Salute. Inoltre, in data 20 gennaio 2010 il Ministero della Salute ha revocato l'ordine di richiamo del prodotto dai consumatori.

 

La gelatina giocattolo, distribuita in Italia da Gedis Edicola e recentemente oggetto di un provvedimento del Ministero della Sanità, si conferma quindi un giocattolo innocuo. Del resto l'assenza di composti chimici pericolosi era già stata avvalorata dalla Relazione tecnica dagli Ausiliari di P.G. (Polizia Giudiziaria) di Modica. La perizia afferma che "[...] per il prodotto in oggetto, per le sue caratteristiche chimico fisiche, vi [sono] possibilità terapeutiche assai semplici ed efficaci, quali l'aspirazione del materiale, sia dalle fosse nasali, sia dalle vie aeree inferiori, grazie anche alla broncoscopia o alla laringoscopia diretta.


Infine particolare importanza deve essere data al dato empirico del mancato riscontro di eventi negativi nei fruitori del giocattolo, mancato riscontro che più di tutte le altre considerazioni fa rilevare l'assenza di pericolosità nell'utilizzazione dello Skifidol Slime". È infatti importante ribadire, sottolinea l'azienda, che il dato più confortante in assoluto sia il fatto che non si ha riscontro di alcun incidente, a fronte di quasi 2 milioni di pezzi venduti in Italia.

La perizia del professore Conticello dimostra tra l'altro che proprio in virtù delle sue caratteristiche fisiche, lo Skifidol Slime mantiene una viscosità tale da impedirgli di aderire alle mucose nasali.

 

Può quindi essere agevolmente eliminato tramite aspirazione o addirittura soffiandosi energicamente il naso. Inoltre anche nel caso oggettivamente improbabile in cui la gelatina dovesse scivolare nelle vie respiratorie inferiori (trachea, bronchi, bronchioli, etc.), vi sarebbe l'immediata attivazione dell'attività riflessa (tosse) che ha il compito di espellere il materiale inalato. Una semplice operazione di aspirazione sarebbe poi sufficiente a rimuovere eventuali depositi, viceversa va evitato il ricorso, riportato nella Relazione tecnica della procura del Tribunale di Modica, all'impiego di pinze, di pinze di Weil, di uncini o di altre strumentazioni similari.

 

Incidenti del genere, del resto, per quanto riscontrato in letteratura e in cronaca, non sono mai stati segnalati per il giocattolo "SKIFIDOL Slime", ricorda l'azienda. E non va dimenticata l'assenza di evenienze avverse in seguito all'uso di prodotti similari distribuiti e commercializzati in Italia e in Europa da altre aziende. Rimane il fatto che il prodotto ‘Slime' esiste sul mercato europeo da oltre 30 anni, sotto marchi diversi e in varie versioni, ed è tuttora commercializzato anche da altre importanti aziende italiane ed europee produttrici di giocattoli, a ulteriore conferma del fatto che si tratta di un prodotto sicuro indipendentemente dal marchio che lo distribuisce.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -