Smaltimento rifiuti, in Emilia Romagna costa 229 euro l'anno

Smaltimento rifiuti, in Emilia Romagna costa 229 euro l'anno

Smaltimento rifiuti, in Emilia Romagna costa 229 euro l'anno

BOLOGNA - Li hanno definiti "rifiuti a peso d'oro". E del resto lo smaltimento dell'immondizia costa ed e' pure cresciuto nell'ultimo anno. Anche in Emilia-Romagna, dove la spesa media annua del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e' incrementata del 4,1%, arrivando a costare 229 euro, sostanzialmente in linea con la media nazionale, pari a 233 euro. E' quanto ha certificato lo studio condotto dall'Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva.

 

E' la Campania la regione con la spesa media annua piu' alta in Italia: 364 euro. La piu' bassa e'

del Molise (131 euro), "a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese, che trova conferma anche all'interno di una stessa regione". Ad esempio in Emilia-Romagna: a Ferrara la Tia arriva a costare 306 euro, 62 euro in piu' rispetto alla Tarsu che si paga a Bologna, 71 euro in piu' rispetto alla Tia versata a Modena, 81 in piu' rispetto alla Tia di Piacenza e Rimini; ma anche 69 euro in piu' rispetto alla Tia di Parma, 91 euro in piu' rispetto a quella di Reggio Emilia, e ben 105 euro in piu' se il raffronto e' con la Tia di Ravenna e Forli', o 102 euro rispetto alla Tia pagata a Cesena.

 

L'analisi di Cittadinanzattiva ha considerato il costo sopportato da una famiglia di tre persone con reddito lordo complessivo di 44.200 € ed una casa di 100 metri quadri.  L'indagine ha riguardato tutti i capoluoghi di provincia nel 2009. E cosi' si scopre anche che a piu' di dieci anni dal Decreto Ronchi del 1997, tutti capoluoghi emiliani, eccetto Bologna, sono passati dalla Tarsu alla Tia. Ma soprattutto che, rispetto al 2008, tra i capoluoghi di regione, Parma ha fatto registrare il piu' alto incremento tariffario (+7,8%), seguita da Reggio Emilia (+7,3%) e Piacenza (+7%).

 

In positivo, i costi sono rimasti invariati a pressoche' invariati a Ferrara (+0,5%). Cittadinanzattiva sottolinea poi che  secondo l'ultimo rapporto dell'Arpa nel 2008 in Emilia-Romagna la produzione pro capite di rifiuti urbani e' aumentata (+1%). In positivo, il livello di raccolta differenziata si attesta al 473 del totale dei rifiuti prodotti in regione, a fronte di una media nazionale pari al 31%. In media, in un anno la famiglia-tipo considerata da Cittadinanzattiva ha sostenuto nel 2009 una spesa di 233 euro per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con Napoli quale citta' piu' cara per le tariffe rifiuti (453 euro) e Isernia la piu' economica (122 euro).

 

Inoltre, da gennaio 2000 a dicembre 2010, secondo dati Istat, l'incremento registrato a livello di tariffe rifiuti e' stato del 61%. Da dicembre, Cittadinanzattiva promuove "Uno Contro Uno. Conosciamo il valore di un rifiuto Raee", campagna di informazione sulla corretta gestione dei rifiuti derivanti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Per sapere cosa prevede la normativa, cosa si intende per Raee, quali sono gli impegni in capo a amministrazioni comunali, esercizi commerciali e singoli cittadini, viene distribuita, gratuitamente in 50 città, una guida consultabile anche su www.cittadinanzattiva.it/emergenza-rifiuti.html. (Dire)

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