Smog, un 2010 ancora con la maglia nera: fino a 58 giorni con l'aria inquinata

Smog, un 2010 ancora con la maglia nera: fino a 58 giorni con l'aria inquinata

Smog, un 2010 ancora con la maglia nera: fino a 58 giorni con l'aria inquinata

FORLI' - In Romagna già 7 "bonus" sui 35 concessi dall'Unione Europea sono stati consumati, in appena 10 giorni di nuovo anno: è la situazione con cui si avviciniamo ai blocchi del traffico che partono giovedì. La situazione peggiore a Faenza e Rimini, dove gli sforamenti del Pm10 in questo primo scorcio di anno sono stati 7, seguono Forlì e Ravenna con 5, Imola con 4 e Cesena con 2 (ma la macchina di rilevamento qui ha funzionato solo cinque giorni).

 

> I BLOCCHI DEL TRAFFICO: FORLI' | CESENA | RAVENNA | RIMINI

 

Il picco maggiore di tutta la Romagna l'ha registrato la centralina di Ravenna, con il Pm10 a 110 microgrammi per metrocubo d'aria, a fronte di una soglia consentita di tolleranza di 50, subito a ruota Forlì con 109 microgrammi. Il 2 di gennaio è stato il giorno più nero per lo smog. La situazione aggiornata a lunedì è questa: Ravenna 29, Faenza 34, Forlì-Cesena 36 e Rimini 35 microgrammi. Dati in calo, che tuttavia possono tornare ad impennarsi non appena cambierà il tempo.

 

Entriamo nel periodo più duro per l'inquinamento atmosferico provocato dal traffico veicolare e dai riscaldamenti. Lo facciamo dopo aver passato un 2010 che è stato, ancora una volta, all'insegna degli sforamenti delle soglie limite per la salute decise dall'Unione Europea. Infatti, tutte le città romagnole vestono la maglia nera. Se, infatti, la normativa concede al massimo 30 sforamenti delle soglie di attenzione, a Cesena sono stato 38, a Forlì 45, a Ravenna sono stati 46, a Faenza 54 ed infine a Rimini 58, con l'aria peggiore per quasi mesi all'anno.

 

Tutte in linea, infine, le città sulla media annuale: a Cesena le polveri sottili sono state mediamente di 27 microgrammi per metrocubo d'aria nel giorno medio, a Ravenna 29, a Forlì e a Faenza 30 ed infine a Rimini 32.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di oOoOoOoOo
    oOoOoOoOo

    L'aereo presidenzale sabato sera è stato a turbine accese presso l'aereoporto Ridolfi di Forlì, dalle 17 fino a quando non è partito, cioè verso le 19.... e a noi viene imposto il blocco del traffico!!!...

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    il sig. ERrani potrebbe fare tutto ciò ma è anche il cittadino a doversi muovere e non solo lamentarsi. Come?invece di usare la macchina anche per andar in bagno potrebbe usare i mezzi pubblici......

  • Avatar anonimo di TEX
    TEX

    Il sg Vasco Errani si è di fatto installato alla guida della Regione e gli effetti sono evidenti. Nessun piano strategico vero con miglioramenti alle infrastrutture e imposizioni alle province e comuni per un programma volto a migliorare i sistemi di abbattimento delle polveri(prima di tutto produrne meno) e non con lo sconsiderato piano del traffico che, come dimostrato ampie volte, sè non piove non conta nulla o quasi e sè piove è già sufficente da solo. Ci vogliono investimenti seri per sostituire tutte le caldaie. Migliorare i manti stradali sopratutto in citta con quelli che bloccano le polveri e quando piove le rilasciano. Pensa un po' solo utilizzando l'asfalto giusto avresti molto di più che dal blocco del traffico. Le strategie vanno fatte sempre sè si vuole gestire qualche cosa ma, questa gestione ha un solo unico scopo: Illudere come qualcun'altro e mantenere i propi posti e magari generarne altri per i propi amici e compagni ma, senza nessuna utilità. Ridateci i nostri soldi ed investiteli in un programma decente. Riducetevi lo stipendio non del 10% già ben ripreso, ma di almeno il 50%, eliminate i veri sprechi(rimborsi a forfe , indennita assurde, buone uscite milionarie, rimborsi elettorali non dovuti) solo con questa piccola operazione avrete di che investire in tutta la regione. Grazie

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