Sogliano: il rifiuto sul grande schermo con WasteCinema

Sogliano: il rifiuto sul grande schermo con WasteCinema

SOGLIANO - Nuovo appuntamento con la rassegna MongArte - Racconti Plurimi del riciclaggio, che domenica 16 novembre prosegue al Teatro Elisabetta Turroni con WasteCinema. Una serata dedicata ancora una volta al tema del rifiuto indagato attraverso il linguaggio del cinema: sul grande schermo alle 20.30 il film del 1966 di Pier Paolo Pasolini "Uccellacci e Uccellini", con interpreti Totò e Ninetto Davoli.

Il film racconta il viaggio "da vagabondi" lungo una desolata periferia di un padre e un figlio (Totò e Ninnetto Davoli), che lungo il loro cammino incontrano un corvo parlante che fa loro la morale, secondo la filosofia razionale di un intellettuale marxista. Quando si stancano delle sue chiacchiere, lo mangiano.


Attraverso la messa in scena di brevi favole e poetici aneddoti, il film di Pasolini vuole offrire una riflessione sui problemi degli anni '60: la crisi del marxismo, il destino del proletariato, il ruolo dell'intellettuale e l'approssimarsi del Terzo Mondo. Una crisi che è simboleggiata metaforicamente dai rifiuti che i due protagonisti incontrano lungo il loro peregrinare senza meta: il mondo che attraversano è semidistrutto, vi regnano le macerie, createsi in seguito al crollo delle ideologie, che non lasciano speranze di ricostruzione e di rinascita.
 
A condurre la serata ci saranno Elisabetta Zanni e i ragazzi della Consulta dei Giovani di Sogliano al Rubicone.


All'inizio e al termine della proiezione intervento del critico cinematografico Massimo Maisetti.

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"Uccellacci e Uccellini è un apologo che in alcune sequenze raggiunge il capolavoro, la confessione sincera e confusa di un momento di crisi - scrive in una sua nota critica Masietti - Un film nel quale l'umorismo prevale sull'ideologia, il pensiero si stempera nella poesia e l'impegno nella favola"
 
 
Seguirà un momento conviviale con ciambella e vin brulé per tutti i presenti.

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