Sogliano, respinta dal Tar l'istanza di sospensiva sull'impianto di Ginestreto

Sogliano, respinta dal Tar l'istanza di sospensiva sull'impianto di Ginestreto

Foto di repertorio-442

CESENA - E' stata respinta dalla seconda sezione del Tar dell'Emilia-Romagna l'istanza proposta dal Comune di Borghi con cui si chiedeva al Tribunale amministrativo regionale la sospensiva delle delibere autorizzative della Provincia di Forlì-Cesena relative alle valutazioni ambientali del progetto di impianto di compostaggio di Ginestreto (Sogliano al Rubicone), proposto da "Sogliano Ambiente". Il dispositivo è stato depositato in cancelleria il 13 gennaio 2011. 

 

L'ordinanza di rigetto, firmata dal collegio dei giudici formato da Giancarlo Mozzarelli, presidente, Bruno Lelli, consigliere, Umberto Giovannini, consigliere estensore, si esprime non solo sulla richiesta di sospensiva e afferma: "Si ritiene che, ad un primo esame della causa, il ricorso non contenga elementi tali da ritenere ragionevolmente prevedibile l'accoglimento". Inoltre, "si considera che l'Amministrazione comunale ricorrente non ha comprovato che dalla deliberazione provinciale impugnata sia derivato alla stessa un pregiudizio connotato da particolare gravità".  

 

Sulla recente espressione del Tar fa la sua riflessione l'assessore provinciale all'Urbanistica e alla pianificazione territoriale Maurizio Castagnoli: "L'ordinanza del Tar riconosce prima di tutto che gli atti della Provincia sono stati improntati all'equilibrio, alla tutela dell'ambiente e alla salute dei cittadini. Ricordo che nell'approfondito e dettagliato lavoro della Conferenza dei servizi che ha portato alla delibera sono state previste ben 44 prescrizioni a carico dei titolari del progetto, che vanno tutte nella direzione della massima tutela possibile dei cittadini. Inoltre, rilevo che il progetto di quest'impianto rappresenta una soluzione avanzata e tra le più ecologicamente sostenibili per lo smaltimento dei rifiuti organici, nel quadro complessivo della gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio provinciale".

 

L'impianto di Ginestreto (Sogliano al Rubicone), tecnicamente di stabilizzazione anaerobica e aerobica a secco per la frazione umida di rifiuti urbani e speciali provenienti da raccolte differenziate o separazione meccanica, finalizzate al recupero energetico, è un impianto di compostaggio proposto da "Sogliano Ambiente" che è in progetto nell'area Marconi, in via Ginestreto-Morsano 14, nei pressi dell'attuale struttura per la preselezione dei rifiuti che finiscono nella vicina discarica. L'impianto produrrà compost da destinare ad ammendante per agricoltura e a materiale di copertura dei rifiuti in discarica, con una produzione di circa 1 MW di energia.

 

In particolare, le valutazioni ambientali contengono alcune importanti prescrizioni, soprattutto sulla viabilità dell'abitato di Stradone, nel Comune di Borghi. In sostanza, i mezzi movimentati dall'impianto di compostaggio dovranno avvalersi della strada di fondovalle del Rubicone e non della fondovalle dell'Uso, fino a quando non sarà risolto il nodo viario della località Stradone. La Provincia di Forlì-Cesena si impegna a realizzare una viabilità alternativa per l'attraversamento della frazione. La Provincia, infine, ha autorizzato l'impianto per 40.000 tonnellate, a fronte delle 50.000 richieste, con la possibilità di raggiungere il regime massimo solo se successivi monitoraggi verificheranno la sostenibilità della viabilità stradale.

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