Sogliano, sì della Provincia all'impianto di compostaggio

Sogliano, sì della Provincia all'impianto di compostaggio

(foto di repertorio)-324

SOGLIANO - La Giunta provinciale della Provincia di Forlì-Cesena ha approvato, sulla base dell'espressione della Conferenza dei servizi, la Valutazione ambientale strategica (VAS) e la Valutazione di impatto ambientale (VIA) relative all'impianto di Ginestreto di stabilizzazione anaerobica e aerobica a secco per la frazione umida di rifiuti urbani e speciali provenienti da raccolte differenziate o separazione meccanica, finalizzate al recupero energetico. Si tratta dell'impianto di compostaggio proposto da "Sogliano Ambiente".

 

Impianto che è in progetto nell'area Marconi, in via Ginestreto-Morsano 14 nel comune di Sogliano al Rubicone, nei pressi dell'attuale struttura per la preselezione dei rifiuti che finiscono nella vicina discarica.

 

Le valutazioni ambientali contengono alcune importanti prescrizioni, in particolare sulla viabilità dell'abitato di Stradone, nel Comune di Borghi. In sostanza, i mezzi movimentati dall'impianto di compostaggio dovranno avvalersi della strada di fondovalle del Rubicone e non della fondovalle dell'Uso, fino a quando non sarà risolto il nodo viario della località Stradone. La Provincia di Forlì-Cesena, inoltre, si impegna assieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti e alla Provincia di Rimini (territorio in cui ricade parte dell'abitato) a realizzare una viabilità alternativa per l'attraversamento della frazione, non solo in riferimento alla messa a regime dell'impianto di compostaggio, ma anche in riferimento a qualsiasi ipotesi di sviluppo della valle.

 

La Provincia, inoltre, autorizza l'impianto per 40.000 tonnellate previste, a fronte delle 50.000 richieste, con la possibilità di raggiungere il regime massimo solo se successivi monitoraggi verificheranno la sostenibilità della viabilità stradale. La Provincia, infine, accoglie favorevolmente la delibera del Comune di Sogliano che riduce il traffico per il conferimento in discarica per un equivalente di 10.000 tonnellate annue di rifiuti nel 2011, a cui si aggiungono ulteriori 10.000 tonnellate di rifiuti quando entrerà in funzione l'impianto.

 

Commenta l'assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale Maurizio Castagnoli: "Durante l'iter non è stata sottratta alcuna occasione di confronto, sono state valutate tutte le osservazioni, anche quelle pervenute fuori dai termini, col risultato di un lavoro serio, approfondito e trasparente. E' inaccettabile sostenere che il lavoro della Conferenza dei servizi è stata una farsa, al contrario ha valutato tutte le condizioni legate al territorio con la VAS e all'impianto con la VIA, valutando tutti i possibili ed eventuali impatti".

 

In totale le prescrizioni sono ben 44 (11 con la VAS e 33 con la VIA). "La Giunta - continua l'assessore Maurizio Castagnoli - ha approvato le risultanze della Conferenza dei servizi che ha visto l'espressione favorevole di Azienda Usl, Arpa, Comunità Montana dell'Appennino Cesenate, Servizio Tecnico di Bacino, Provincia di Forlì-Cesena e Comune di Sogliano, con la sola non partecipazione al voto del Comune di Borghi".

 

L'impianto produrrà compost da destinare ad ammendante per agricoltura e a materiale di copertura dei rifiuti in discarica, con una produzione di circa 1 MW di energia. "Quello della Giunta non solo è un giudizio ponderato e dettagliato, ma va nella direzione del programma del Presidente Bulbi di sviluppare il riciclo e le energie alternative", aggiunge l'assessore Maurizio Castagnoli.

 

Le valutazioni ambientali deliberate validano anche il piano particolareggiato per l'aspetto urbanistico. Il Comune di Sogliano sarà competente per il rilascio del permesso di costruire.

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