Solarolo: celebrata in Comune la Festa della Donna

Solarolo: celebrata in Comune la Festa della Donna

Solarolo: celebrata in Comune la Festa della Donna

SOLAROLO - In occasione della Festa della Donna, stamane nella sala consiliare del Comune di Solarolo si è svolto un incontro organizzato dall'assessorato alle Pari Opportunità, nel corso del quale il sindaco Fabio Anconelli e l'assessora Liliana Salvo hanno omaggiato le solarolesi distintesi nel percorso di emancipazione femminile. Nella mattinata, le donne dell'Associazione Cultunauti hanno letto alcuni brani o poesie riferiti all'universo femminile. Nel dettaglio, Vilma Savini e Marta Signani hanno letto brani tratti da "Santa Pazienza" di Marta Boneschi; Carmela Ceroni ha recitato la poesia "E Dio mi fece donna" di Gioconda Belli; Mariarosaria Venturi ha interpretato un brano letto durante la recente trasmissione televisiva "Vieni via con me"; Barbara Amadei ha recitato una poesia di Edoardo Sanguinetti; Lauretana Leonardi ha interpretato il racconto "Perché non chiami" tratto "Le parole ritrovate". Sono inoltre intevenute, visibilmente commosse,Dea Zanotti dell'Udi (Unione Donne in Italia) e Francesca Errani del Cif (Centro Italiano Femminile).


Nel corso dell'incontro l'assessora alle pari opportunità Liliana Salvo ha ricordato come «oggi più che mai c'è la necessità di ridare voce alle donne, che si vedono portar via poco alla volta diritti che sembravano ormai acquisiti. La libertà rivendicata dalle donne non è quella di poter vendere il proprio corpo, di poterlo usare come merce di scambio per raggiungere facilmente posizioni di potere, per far carriera nel mondo dello spettacolo o, peggio ancora, di accaparrarsi un posto in qualche consiglio di amministrazione o in Parlamento, garantendosi così una rendita. No. La libertà della quale parlavano e parlano ancora moltissime donne è un'altra cosa. E' nobile. E' la libertà di scegliere autonomamente cosa fare di sé stesse, di essere protagoniste esclusive della propria esistenza, di scegliere responsabilmente la maternità, di viversi liberamente nel rispetto della dignità di tutti e di tutte». Il sindaco Fabio Anconelli ha aggiunto: «Non dobbiamo ricordarci delle donne soltanto l'8 marzo, ma occorre metterle al centro dell'universo ogni giorno. Personalmente sono orgoglioso di avere tre donne nella mia Giunta, composta complessivamente da sei elementi. E non si tratta di "quota rosa", che sarebbe qualcosa di riduttivo, bensì dell'esigenza di rapportarci quotidianamente col mondo femminile, il quale ha una sensibilità che manca agli uomini».

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Le manifestazioni legate alla Festa della Donna a Solarolo proseguiranno martedi 8 marzo alle 20,30 nella Sala polivalente "Residenze Primo Vanni", in via De Gasperi 1, dove è in programma uno spettacolo teatrale di Anna Cappelli, che metterà in scena un monologo comico-noir di Annibale Ruccello, per la regia di Carlo Massari. Al termine vi sarà un momento di riflessione e dibattito, con l'intervento del professore Sandro Bellassai dell'Associazione Maschile-Plurale. Ingresso libero.

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