Solarolo, chiusa la tre giorni di celebrazioni per la Liberazione

Solarolo, chiusa la tre giorni di celebrazioni per la Liberazione

SOLAROLO - Lunedì sera a Solarolo si sono conclusi due giorni di celebrazioni della Liberazione, organizzate dal Comune in collaborazione con la locale sezione "Teodosio Toni" dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, l'Associazione Vittime Civili di Guerra e l'Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra.

 

Dopo alcuni eventi di ricordo storico e gli omaggi ai Monumenti ai Caduti con fiori e corone, ieri sera nella sala del Consiglio Comunale sono stati proiettati due documentari. Il primo filmato ha proposto un'intervista a Natalina Drei, "staffetta" partigiana durante la lotta di Liberazione, presente in sala e gratificata dall'Amministrazione di Solarolo con una targa ricordo. Il secondo documentario ha presentato le vicende della Seconda Guerra Mondiale in Romagna, raccontata attraverso le parole di diverse donne, protagoniste degli eventi che portarono alla sconfitta del nazifascismo.

 

«Questa serata vuole essere un momento di ricordo ed un doveroso omaggio alla Guerra di Liberazione», ha detto il sindaco Fabio Anconelli. L'assessora alle pari opportunità Liliana Salvo ha aggiunto: «Vogliamo dare visibilità alla cosiddetta "Resistenza taciuta", quella combattuta dalle donne nei loro compiti di "staffette" per il trasferimento di armi ed informazioni. Si calcola che un milione di donne abbiano preso parte alla lotta di Liberazione, perciò occorre rileggere la storia dando valore anche a loro». I due filmati sono stati introdotti dalla storica Roberta Zoli, che ha proposto uno spaccato dell'universo femminile ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

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