Solarolo, inaugurata la nuova sede Avis

Solarolo, inaugurata la nuova sede Avis

SOLAROLO - E'  è stata inaugurata la nuova sede comunale dell'Avis, allestita al piano terra della Stazione Ferroviaria, in via Stazione 5. A fare gli onori di casa è stato il presidente dell'Avis di Solarolo, Mauro Benini: «Grazie al supporto delle autorità locali, alla collaborazione delle altre associazioni cittadine ed agli sponsor che hanno contribuito economicamente ed alla fornitura di materiali di servizio, e naturalmente grazie al lavoro dei volontari della nostra comunità, inauguriamo questa nuova sede amministrativa - ha detto Benini - Per questioni legate a norme dettate dall'Ausl, la sede operativa per i prelievi resterà invece in via San Mauro 4, presso l'ambulatorio Ausl. Dal momento che la nostra è un'associazione onlus, con lo scopo unico di far fronte alla crescente domanda di sangue, cerchiamo di sensibilizzare i giovani a diffondere il valore della donazione attraverso varie iniziative locali». E' poi intervenuto Stefano Sangiorgi, consigliere Avis Nazionale (presidente dell'Avis di Massa Lombarda): «Nella nostra provincia - ha detto - i donatori non mancano: come numeri siamo fra i primi in Italia. Il problema è che registriamo soltanto 1,2 donazioni annue per donatore, quando invece in altre province vicine a noi arrivano a superare le 2 donazioni annue per donatore. Occorre quindi continuare ed insistere nell'opera di sensibilizzazione». Il sindaco Fabio Anconelli ha quindi portato i saluti dell'amministrazione comunale. «Ringrazio tutto il consiglio comunale, perché entrambi i gruppi, di maggioranza e d'opposizione, hanno chiesto alla Giunta di aiutare l'Avis Comunale a trovare questa nuove sede. Oltretutto so che qualche consigliere comunale e qualche assessore ha anche donato sangue. La nostra cittadina vanta una bella rete di volontariato e trovo doveroso sostenerla». Per quanto riguarda la Stazione Ferroviaria, Anconelli ha aggiunto: «Siamo intenzionati a chiedere alle Ferrovie dello Stato anche l'utlizzo del piano superiore, dove era presente un vecchio appartamento

dismesso. Potremmo ricavarne un ulteriore spazio da mettere a disposizione per l'associazionismo ed il volontariato cittadino». Il taglio del nastro e la benedizione di Don Marco hanno inaugurato ufficialmente la nuova sede dell'Avis.

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