Solarolo, nel weekend si conclude la Festa dell'Ascensione

Solarolo, nel weekend si conclude la Festa dell'Ascensione

SOLAROLO - Si conclude in questo weekend la tradizionale Festa dell'Ascensione di Solarolo. Domani, sabato 4 giugno, alle 15,30 è in programma una festa della scuola elementare ai giardini pubblici; alle 21 in Piazza Garibaldi si svolgerà un'esibizione di ballerini con Giorgio e le Magiche Fruste di Romagna, Rising Star Show, I Diavoli della Frusta e Rimini Dance Company.

 

Domenica 5 giugno giornata finale: dalle 15 in Piazza Gonzaga annullo postale speciale per i 150 anni dell'Unità d'Italia; alle 21 musica con Renzo e Luana. Spettacoli a ingresso libero. Stand gastronomici in Piazza Caduti, con specialità romagnole (preparate della Pro Loco), valdostane (proposte dai gemelli di Rhemes Notre Dame) e tedesche (preparate dai gemelli di Kirchheim am Reis). Durante la Festa dell'Ascensione i negozi restano aperti e molte bancarelle espongono prodotti di vario genere. Sono in programma anche diverse iniziative collaterali. Nella sala del consiglio comunale è esposta la mostra fotografica "Un saluto da Solarolo - Cent'anni raccontati dalle cartoline e da altre immagini", allestita dai Lions Club Valle del Senio. In Via Mazzini è visitabile il grande plastico "Solarolo com'era", ricostruzione in scala del centro storico anteguerra. Sempre in Via Mazzini è esposto un mercatino dell'Istituto Oncologico Romagnolo. Non mancano le tradizionali mostre di moto d'epoca e di macchine agricole.

 

LE ICONE DI SUOR ROSA

La Festa dell'Ascensione ha ormai un carattere di sagra popolare, ma cerca di tenere fede anche alle sue origini religiose. A tal proposito segnaliano la mostra mercato delle icone sacre realizzate da Suor Rosa Biolcati, allestita in Piazza Gonzaga. Dopo aver imparato quest'arte da maestri della scuola russa, da anni Suor Rosa (nata ad Andria 75 anni fa) dipinge e insegna nel suo laboratorio, allestito nel convento del Sacro Cuore di Ferrara. Le sue immagini del Volto Santo, della Madonna, degli Angeli e dei Santi appartengono non solo alla cultura bizantino-ortodossa, ma anche a quella occidentale fiamminga e rinascimentale, attraverso uno studio della pittura sacra che unisce spiritualmente culture diverse tra loro. Le icone, oggetti sacri a tutti gli effetti (vengono benedette con una cerimonia in chiesa), possono essere acquistate: i loro prezzi variano dai 50 euro per le più piccole, ai 600-700 euro per le più grandi ed elaborate, realizzate anche con l'utilizzo di fogli d'oro.

 

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