Solarolo, primo comune nel faentino che approva il bilancio 2011

Solarolo, primo comune nel faentino che approva il bilancio 2011

Solarolo, primo comune nel faentino che approva il bilancio 2011

SOLAROLO - Riduzione della spesa corrente, diminuzione degli incassi legati alle contravvenzioni al codice della strada, investimenti sul "sociale" nel limite delle poche risorse a disposizione. Queste le linee più significative del Bilancio Preventivo 2011 del Comune di Solarolo, approvato venerdì scorso dal consiglio comunale. Solarolo, fra l'altro, è il primo Comune del Faentino a tagliare questo difficile traguardo.

 

"Nella parte corrente del bilancio - spiega il sindaco Fabio Anconelli - le voci che spiccano di più riguardano la riduzione delle spese per circa 20mila euro grazie a due operazioni: l'investimento fatto nell'illuminazione pubblica su alcune strade, con la sostituzione delle normali lampade con quelle a basso consumo, e l'acquisto di nuove auto comunali a consumi sensibilmentE ridotti. Sempre nella parte corrente, le contravvenzioni stradali nel 2011 sono state attestate a circa 35mila euro, per lo più vincolate alla spesa per messa in sicurezza della circolazione stradale. Nell'ultimo bilancio della passata amministrazione le entrate per contravvenzioni stradali erano state stimate in 185mila euro, che noi in fase di preventivo 2010 abbiamo ridotto a 125mila, per poi scendere a 35mila quest'anno. Abbiamo poi drasticamente ridotto anche le cifre relative agli introiti degli oneri di urbanizzazione: erano stimati in 178mila euro nel 2009, poi sono scesi a 70mila nel 2010, quindi quest'anno li abbiamo quasi azzerati, sapendo delle forti difficoltà del mercato edilizio ed immobiliare".

 

Per quanto riguarda il Piano Triennale degli Investimenti, l'amministrazione comunale di Solarolo ha deciso di concretizzare poche cose ma mirate: "Proveremo, da piccolo Comune quale siamo, la strada dei finanziamenti Europei, naturalmente senza mettere in discussione i canali provinciali e regionali - aggiunge Anconelli - Ad oggi abbiamo ancora un centinaio di mutui accesi in passato, che assorbono gran parte delle risorse a disposizione. Probabilmente quest'anno accenderemo un unico mutuo per realizzare alcuni appartamenti con finalità sociali, un intervento che dovrebbe essere cofinanziato al 50 per cento dalla Regione. Siamo poi in attesa di sapere quanto lo Stato ci trasferirà, anche se le notizie in questo senso sono pessime. Se non altro abbiamo la fortuna di essere un paese con meno di cinquemila abitanti e, in quanto tale, non siamo sottoposti al "patto di stabilità", legge che blocca sensibilmente la manovra degli Enti locali".

 

"I risparmi tanto auspicati e perseguiti in questi quasi due anni di governo ci sono stati eccome, attraverso un controllo capillare della spesa e un'attenzione particolare ai consumi energetici - conclude il sindaco - La parola d'ordine per la durata di tutta la legislatura continuerà ad essere "efficienza", cioè fornire servizi migliori ad un costo inferiore. A questo proposito ritengo importante la realizzazione dell'Unione tra i sei Comuni del distretto faentino, che consentirà di rafforzare realmente i nostri territori. Il 2011 è l'anno nel quale occorrerà definire l'assetto giuridico ed amministrativo di questo nuovo strumento che affiancherà i Comuni".

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