Solidarietà, sette progetti di Coop Adriatica per i più deboli

Solidarietà, sette progetti di Coop Adriatica per i più deboli

Favorire lo scambio culturale tra italiani e immigrati grazie a corsi di alfabetizzazione, attività ludiche, e un centro ricreativo estivo, a Lugo, Imola e Faenza; sostenere l'integrazione a Lido Adriano con attività musicali e teatrali; alleviare la solitudine degli anziani di Alfonsine, coinvolgendoli in laboratori artistici; formare le badanti stranieri a Forlì con percorsi formativi sull'assistenza, le patologie dell'età senile e la corretta alimentazione delle persone anziane; facilitare l'integrazione dei disabili con laboratori teatrali a Gambettola; valorizzare il tempo libero dei giovani con un ludobus a tutto divertimento, ma di qualità, nel parco di san Lorenzo a Riccione; aiutare i figli degli immigrati a Rimini a superare gli esami scolastici e a trovare un lavoro aprendo un centro educativo-ricreativo multiculturale.

 

Sono gli obiettivi dei sette progetti di solidarietà che prendono il via anche in Romagna con il sostegno di Coop Adriatica e dei suoi soci, grazie al bando "C'entro anch'io" 2010-2011. Per contribuire alle iniziative, infatti, da lunedì 14 giugno fino al 31 ottobre, i 278 mila soci della Cooperativa di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e Imola potranno donare una quota libera del proprio ristorno, ossia lo 0,6% della spesa effettuata nel 2009, nei 44 punti vendita (5 ipercoop e 39 supermercati).

 

I progetti da sostenere sono stati selezionati dall'ottava edizione del bando di solidarietà "C'entro anch'io", che dal 2002 aiuta a realizzare interventi innovativi di associazioni e cooperative sociali del territorio per l'inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione: donne, bambini, stranieri, anziani, malati, nuovi poveri, persone senza fissa dimora e in difficoltà. In Romagna, "Un raggio di sole per tutti" è promosso da dall'associazione multiculturale Iride; "Lido Adriano dialoga col mondo" dalla cooperativa sociale Libra; "Gli anziani, i giovani e il territorio tra natura, cultura e arte" dalla cooperativa sociale Il Cerchio; "Chi si cura di chi cura" dal consorzio Solidarietà sociale di Forlì-Cesena; "La baracca dei talenti" dalla cooperativa sociale Arrivano dal mare!; "Vicini in gioco" dalla cooperativa sociale Tanaliberatutti; "I funamboli: i giovani della seconda generazione di immigrati" dalla cooperativa sociale Madonna della Carità. Complessivamente, per il biennio 2010-11, nel territorio in cui opera Coop Adriatica, in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, sono state scelte 25 iniziative.

 

 "Tutti possono fare qualcosa: bastano anche pochi centesimi per offrire un aiuto concreto ai più deboli, e contrastarne l'esclusione - spiega Marco Gaiba, direttore delle Politiche sociali della Cooperativa - Si tratta infatti di un tema di scottante attualità, l'emergenza tuttora più rilevante, che impatta sull'intera comunità. Migliorare gli ambienti in cui operiamo, promuovendo l'accoglienza, è quindi un compito in cui ‘c'entriamo' tutti noi". In aggiunta alle donazioni dei soci, Coop Adriatica quest'anno stanzierà per l'insieme dei progetti 140 mila euro.

 

Gli interventi di "C'entro anch'io" 2010-2011 sono stati scelti tra una rosa di 407 proposte - oltre 100 in più di quelle pervenute nel 2008 - presentate da associazioni e cooperative sociali, in collaborazione con enti locali, scuole, aziende sanitarie e istituzioni. Dopo una prima valutazione da parte dei 14 consigli di zona soci di Coop Adriatica, i progetti sono stati infine selezionati dalla commissione presieduta da Don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e composta da Flavia Franzoni Prodi, docente alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, Gabriele Giuglietti, vicedirettore di Banca Etica, i sindaci di Ravenna e di Ancona, Fabrizio Matteucci e Fiorello Gramillano, il giornalista di "Vita" Stefano d'Orazio, e Massimo Novarino del Forum del terzo settore. Infine, per Coop Adriatica, oltre a Gaiba, dal presidente Gilberto Coffari, dal vicepresidente Rino Ruggeri, dal direttore generale alla Gestione Tiziana Primori, e dal consigliere di amministrazione Enrico Quarello.

 

Nelle passate edizioni di "C'entro anch'io", Coop Adriatica e i suoi soci hanno sostenuto 206 progetti, con contributi per oltre 2 milioni e 175 mila euro. Nello scorso biennio, le otto iniziative selezionate in Romagna hanno ottenuto fondi per oltre 112 mila euro.

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