Spaccio di droga, anche 'Hilton' finisce dietro le sbarre

Spaccio di droga, anche 'Hilton' finisce dietro le sbarre

Spaccio di droga, anche 'Hilton' finisce dietro le sbarre

FORLI' - Nel tardo pomeriggio di mercoledì la Squadra Mobile della questura di Forlì-Cesena ha arrestato in flagranza di reato un 38enne nigeriano in regola con i permessi di soggiorno per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'uomo è stato sorpreso con addosso 87 grammi di cocaina in parte suddivisa in 62 dosi, e 65,7 grammi di marijuana. Il tutto nasce da una serie di appostamenti che hanno consentito di portare a compimento una lunga attività di indagine.

 

Gli investigatori erano riusciti ad arrivare a chiarire l'esistenze di un nigeriano soprannominato Hilton che era divenuto il referente dello spaccio, soprattutto nei confronti dei giovani connazionali, nei quartieri di Porta Ravaldino Cà Ossi e zone vicine alla stazione ferroviaria. Da questi accertamenti sono cominciati gli appostamenti delle forze dell'ordine.

 

Nel giorno di mercoledì gli agenti hanno identificato un cittadino di colore in sella ad una bicicletta che corrispondeva alle descrizioni fisiche di Hilton. Il suo percorrere a più riprese viale Dell'Appennino ha destato il sospetto degli operatori che dopo un breve pedinamento lo hanno fermato in via Tavernari. Qui hanno sorpreso il nigeriano in possesso di 16 dosi di cocaina per 9,65 grammi, due involucri di marijuana per 4,8 grammi e circa 200 euro in contanti che si ritengono il provento della vendita della droga.

 

Immediatamente sono scattate le perquisizioni anche presso l'abitazione di Hilton (non facile da trovare per via dei frequenti cambi domicilio). In una camera da letto che era chiusa con una chiave che il nigeriano portava con sé, sono stati trovati e sequestrati altri 4 ovuli pari a 47,7 grammi di cocaina, 46 dosi già confenzionate pari a 29,6 grammi, un involucro di cellophane contenente 60,9 grammi di marijuana.

 

Non solo; nella stanza c'era anche tutto l'occorrente per ‘tagliare' la droga, con tanto di bilancia di precisione, materiale per il confezionamento e altri 1765 euro in contanti. Sono così scattate le manette per Hilton, trasferito nel carcere di Forlì. 


Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Maximo
    Maximo

    Condivido pienamente il commento di 2Kg, finalmente qualcuno che va oltre le semplici congetture razziste. Comunque è la legge della domanda e dell'offerta, è come per la prostituzione, se nessuno andasse a prostitute, le prostitute non esisterebbero, come la cocaina, se nessuno la consumasse non ci sarebbero gli spacciatori, visto che costa anche un bel pò. Quindi chiunque faccia il pseudorazzista e poi magari va a prostitute o fa uso di cocaine, e magari l'ha anche comprata dal suddetto Hilton, oppure va con prostitute extracee..e poi al bar o in questi siti fa il razzista...ma fatevi un bel esame di coscienza...un reato è un reato a prescindere dalla razza di chi lo commette, perchè se è italiano lo spacciatore sicuramente ha avuto un infanzia difficile oppure si legge ma era così un bravo ragazzo. Mentre se è straniero è il peggiore dei delinquenti...vergognatevi voi che fate i puritani e pseudorazzisti e poi siete i primi a ricercare i mercati della prostituzione e della droga. Sveglia...questa è l'Italia...e gli esempi di questo perbenismo pseudorazzismo ci governano...mi risulta che la fmosissima Ruby non fosse italiana, e perchè questo non lo commentate? Ci vuole buon senso in tutte le cose...

  • Avatar anonimo di piadina
    piadina

    x 2kg...adesso che ci sia bisogno di difendere anche gli spacciatori mi sembra una bella fesseria, e non mi sembra che simy abbia scoperto l'acqua calda! è ovvio che se c'è lo spacciatore c'è anche l'acquirente!

  • Avatar anonimo di 2Kg
    2Kg

    Mi piace scrivere e rispondere anche a tutti coloro che inviano post a questi articoli. Vi dico che siete fortunati a leggere queste notizie così avete da parlare su come devono essere trattati questi personaggi. Però l'unica che è uscita dal coro è Simy, infatti è per il momento l'unica persona che cerca di guardare oltre l'articolo, non scrivendo le solite banalità un pò razziste che in questo sito spesso ascoltiamo. Ma vi sembra possibile che se beccano un nigeriano con la coca, questa serva ai suoi connazionali? E' risaputo che i più grossi consumatori di coca sono i classici benestanti, cioè noi italiani, quindi la primissima cosa è trovare i consumatori, e se cacciano in galera questi, a chi la si vende la roba? E' facile sfogarsi con tutti quelli (specialmente extracimunitari) che delinquono, ma non se ne esce se non si ferma il consumo! A proposito di discorsi razzisti, nell'articolo precedente si parla di un italiano che ha avuto gli arresti domiciliari per stupro e nessuno commenta? Se fosse stato un extracomunitario, che cosa avreste detto? Interrogatevi ogni tanto.

  • Avatar anonimo di beppe70
    beppe70

    ciao simy NON capisco perchè non dovrei gioire se finalmente mettono in galera ( io lo manderei accompagnato, a casa sua a scontare qualche annetto e non da noi ). di figli ne ho 3 e meno gente del genere gira èper la piazza e + sono contento... ti pare strano oppure eri una cliente e adesso ti manca ???

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    controllate anche i vostri figli invece di gioire!!!!!!!!!!!!

  • Avatar anonimo di beppe70
    beppe70

    dopo un bel totale di anni di galera, lo mandrei a fare il portinaio nella moschea ( che tanto faranno ) di Galeata. SAW sono perfettamente d'accordo con te

  • Avatar anonimo di Luigi Filippo
    Luigi Filippo

    Ce ne sarebbero di quei pochi da arrestare e tenerli in carcere per un pò di tempo...

  • Avatar anonimo di saw
    saw

    A CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Avatar anonimo di chica
    chica

    bene così....tutti dentro,così i nostri figli e soprattutto noi possiamo stare + tranquilli....ripulite la città

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