Spaccio di droga in Riviera, sette arresti della Squadra Mobile

Spaccio di droga in Riviera, sette arresti della Squadra Mobile

Spaccio di droga in Riviera, sette arresti della Squadra Mobile

Smantellata dalla Squadra Mobile di Forlì un'organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolar modo nella zona costiera del Ravennate, Cesenate e Riminese. Al vertice due fratelli albanesi, Andi e Blendian Topi, rispettivamente di 23 e 27 anni, regolari in Italia, domiciliati a Bellaria. Ai due facevano riferimento il pugliese Gabriele Di Taranto, 44 anni, residente a Cervia ed il romano Maurizio Ciarocchi, 46 anni residente a Monte Colombo (Rimini).

 

>LE IMMAGINI DEGLI ARRESTI

 

L'attività investigativa è nata in seguito al controllo di due giovani forlivesi, assuntori di stupefacenti noti alle forze dell'ordine, che ha portato il 5 febbraio scorso alla denuncia di un cesenaticense di 40 anni . In suo possesso erano stati trovati 5 grammi di cocaina. Gli inquirenti sono riusciti a risalire ai suoi fornitori: i cugini Enkeiajd e Armir Shaliu, albanesi di 19 e 26 anni, in regola con il permesso di soggiorno. I due, a loro volta, sono cugini di Fatjol Shaliu, arrestati il 22 gennaio scorso a Cesenatico dalla Squadra Mobile nell'ambito di un'operazione antidroga.

 

Entrambi sono stati colti in flagranza mentre spacciavano cinque grammi ad un giovane cesenate. Nel contesto erano trovati in possesso di altri cinque grammi di cocaina e di 390 euro, provento dell'illecita attività. Il giorno successivo la Squadra Mobile ha arresto il romano Ciarocchi, un operaio pregiudicato, dopo esser stato sorpreso in possesso di 112 grammi di cocaina, in parte allo stato solido, acquistata dal più giovane dei fratelli Topi.

 

Gli sviluppi degli investigatori della Sezione Narcotici e della Squadra Mobile hanno permesso di risalire ai referenti principali del traffico di droga destinato nella provincia di Forlì-Cesema e nelle zone rivierasche limitrofe. La volta è arrivata nella tarda serata del 24 febbraio.

 

Il primo a finire in manette è stato Gabriele Di Taranto, 44 anni di Taranto, residente a Cervia, attualmente disoccupato, ritenuto il ‘grossista' della roga per la zona di residenza. L'uomo è stato fermato dopo aver ricevuto circa 250 grammi: a rifornirlo erano stati i fratelli Topi, bloccati poco dopo lungo la Statale 16 Adriatica nella zona di Cesenatico. Per il 27enne si è proceduto al fermo di polizia giudiziaria.

 

Durante l'attività di perquisizione svolte, con la collaborazione della Squadra Mobile di Ravenna, è stata arrestata l'ex convivente di Di Taranto. Si tratta di Maria De Los Angeles Chacon, cubana di 37 anni, residente a Cervia, trovata nella propria abitazione con 9 grammi di cocaina, suddivisi in 11 dosi, e l'occorrente per il confezionamento delle dosi.

 

Nel corso dell'operazione, seguita dal pm Marco Forte, sono stati sequestrati otto cellulari, oltre 400 grammi di cocaina (per un valore di circa 35mila euro sul "mercato"), 25mila euro in contanti (24mila dei quali trovati nell'abitazione di Di Taranto), quattro auto (di cui tre Audi A3).


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