Sparatoria in Afghanistan, muore soldato italiano

Sparatoria in Afghanistan, muore soldato italiano

Sparatoria in Afghanistan, muore soldato italiano

ROMA - Si è spento uno dei due militari rimasti feriti venerdì mattina nell'Afghanistan occidentale nel corso di una sparatoria nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah. Si tratta del tenente Alessandro Romani, 36 anni, del Nono Reggimento Col Moschin. Il lutto arriva ad un anno esatto dalla strage di Kabul, nella quale furono uccisi sei militari della Folgore. I due militari erano impegnati nell'operazione di cattura di alcune persone che avevano piazzato un ordigno.

 

La vittima era intervenuta insieme a un suo collega nell'area di Bakwa a seguito della segnalazione di elementi ostili nell'area, rilevati da un drone Predator. Il distaccamento era decollato dalla base di Farah a bordo di un elicottero Chinook del Reos (Raggruppamento elicotteri per operazioni speciali), scortato da due A-129 Mangusta, per neutralizzare la minaccia.

 

Una volta giunti sul posto, però, i militari sono stati attaccati e feriti entrambi.  Da subito le condizioni dell'incursore sono apparse. Poi il quadro clinico si è aggravato in quanto il proiettile aveva raggiunto organi vitali e Romani è deceduto.

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