Strade, ecco il piano triennale regionale

Strade, ecco il piano triennale regionale

BOLOGNA - Via libera definitivo, con atto approvato dall´Assemblea legislativa dell´Emilia-Romagna, al programma 2007-2009 sulla rete stradale regionale. Una serie di interventi dal costo totale ammontante a circa 510 milioni di euro, di cui oltre 357 milioni stanziati direttamente dalla Regione.
Sistema Cispadano, sistema Pedemontano, Quadrante nord di Bologna e San Vitale: le opere previste riguardano la riqualificazione, l´ammodernamento e la messa in sicurezza della rete viaria, oltre a varianti fuori sede e tangenziali a centri urbani.


Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, la Regione sta provvedendo con un altro atto ad assegnare alle Province le risorse relative all´anno 2007, ripartite proporzionalmente ai chilometri di strade trasferite dal demanio statale a quello provinciale.


"Quello approvato è uno strumento di programmazione importante. Con i precedenti tre programmi abbiamo messo in campo 90 interventi, in parte già realizzati o in corso di realizzazione - ha spiegato l´assessore a mobilità e trasporti Alfredo Peri - Pur in un quadro di difficoltà finanziaria, abbiamo dato un significativo impulso alla costruzione di un sistema regionale di infrastrutture".


Gli interventi dal 2001 e le risorse finanziate
Quello approvato dall´Assemblea è il quarto programma messo in campo dalla Regione dalla fine del 2001; da quando, infatti, è avvenuto il trasferimento di circa 2000 chilometri di rete stradale dell´Emilia-Romagna (su 3000 complessivi), precedentemente in gestione all´Anas.


Come previsto dalla legge regionale 3/99 - e dalle sue successive modifiche - le strade che prima erano di competenza statale sono state prese in carico dalle Province, beneficiarie dei finanziamenti, in quanto responsabili della loro gestione, manutenzione e realizzazione delle nuove opere.


Il piano 2007-2009, così come i precedenti, rappresenta un quadro di riferimento programmatico, elaborato di comune accordo con le Province che hanno presentato nei mesi scorsi mesi le proprie proposte alla Regione, indicando le opere strategiche per ciascun territorio e stabilendo un ordine di priorità.
Le risorse per il finanziamento del programma arrivano da trasferimenti statali, previsti dai decreti di attuazione del cosiddetto "federalismo delle strade" che, per quanto riguarda l´anno 2006, sono stati recentemente sbloccati dal decreto Bersani.


Da quando è cambiata la competenza sulla rete stradale (1° ottobre 2001), oltre alle risorse dello Stato la Regione ha investito nei programmi dei nuovi interventi ingenti mezzi propri (circa 142 milioni di euro), anche a fronte del calo di trasferimenti da parte del Governo: circa 88 milioni di euro in meno rispetto a quanto stabilito dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri.

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Complessivamente, a partire dal 2001 sono stati finanziati 92 interventi su tutto il territorio dell´Emilia-Romagna, per un costo complessivo di 416,5 milioni di euro, di cui 285,5 milioni a carico della Regione: si tratta di opere in parte avviate e in parte in corso di appalto, mentre alcune sono già state completate e aperte al traffico.

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