Strage di Duisburg, il sindaco di Ravenna: "Vietare i rave party"

Strage di Duisburg, il sindaco di Ravenna: "Vietare i rave party"

Strage di Duisburg, il sindaco di Ravenna: "Vietare i rave party"

RAVENNA - "Viene da piangere a leggere le cronache della mattanza di Duisburg. Ma viene anche molta rabbia, ciò che è accaduto era assolutamente prevedibile. E' lo stesso menù dei rave party. Decibel oltre ogni limite,aree non attrezzate ad ospitare un gran numero di persone, durata infinita, alcol e droghe a fiumi, nessuna regola prevista. E le chiamano feste? Questi sono  funerali del valore della vita". Lo ha detto il sindaco Fabrizio Matteucci che con orgoglio sottolinea: "A Ravenna da due anni i rave sono vietati".

 

"Le comunità - prosegue il sindaco - che consentono simili inferni terreni dilapidano i tesori più preziosi della loro ricchezza:i giovani. Musica assordante fino a rimbambire;ricerca dello sfinimento e della perdita di sè stessi;fiumi di sostanze di ogni tipo,senza limiti. Questi appuntamenti sono la negazione della persona,della libertà,del pensiero. A molti giovani piacciono e dietro ci sono importanti macchine da soldi. E allora? Siamo diventati così rammolliti da non saperci più opporre a uno schifo del genere?"

 

"Non sappiamo più dire un bel no,solo perchè abbiamo paura di perdere la simpatia di una parte dei giovani?Siccome c'è la crisi qualsiasi mezzo per far soldi va bene?Io non ci sto. La mattanza di Duisburg rende solo più lapidario il mio giudizio:sono feste di morte. Per questo dal 2008 il Comune di Ravenna ha deciso di non consentirne più lo svolgimento. Mi piacerebbe che il Parlamento li vietasse in tutto il territorio nazionale.

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di Castelli
    Castelli

    Matteucci deve per forza parlare di ciò che non conosce? Praticamente tutti quelli che partecipano alla love parade sono drogati. Bene invito chiunque vi abbia partecipato a denunciarlo per diffamazione. Questa pratica qualunquistica di tutta un'erba un fascio mi ha distrutto il cervello, se non conosco non parlo, meglio star zitti e non dare certezza della propria ignoranza. Un simile manifestazione deve essere gestita con intelligenza, l'errore è dell'organizzazione, punto e basta. Viviamo ancora con il pensiero che le persone si sfoghino solo in certi contesti, ma così non è! Ci sono operai che per lavorare si drogano, come avvocati che lavorare si drogano...questa nuova legge, questa falsa morale, le condanne a certi tipi di sostanze e la depenalizzazione di altre (di fatto dire che la cocaina è come l'erba ne ha lo stesso effetto) ha portato ad un aumento dei consumi. Forse dovrebbe ragionare di più il Sindaco per poter essere credibile. Se il suo problema è regolamentare il litorale, non è questo il modo. Dove c'è tanta gente, c'è di tutto...è normale. Ricordo marina di ravenna 10 anni fa, era uguale, anzi c'era più droga, più "sballo" ma meno gente, di fatto era meno visibile. Ecco li Matteucci però ci vorrebbe ritornare, solo perchè era meno scomoda. Che ipocrisia che sento in questa politica. Il problema non è stata la droga...il problema è stata la gente, che ha tramutato una spiaggia in un troiaio, poco rospetto, poca attenzione, poca volgia di vivere la spiaggia per quello che è...ma abbiamo fatto le corriere da fuori...abbiamo fatto la notte rosa...abbiamo tramutato una spiaggia in un salotto...con quello che ne consegue. W la love parade, w le feste...Ma basta con la rincorsa al dio denaro facendo la morale!

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    o.k. Matteol, la musica è diversa. Ma io non ho mai sostenuto che nelle "normali" discoteche(specialmente in alcune...) lo spaccio degli stupefacenti sia minore... anzi!

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Marc, la musica e gli stupefacenti che trovi alla Love Parade sono gli stessi delle normali discoteche e dei rave e festival legali (ce n'e' stato uno a Venezia poco tempo fa). Nei "rave illegali" che tutti amano citare per averli visti in qualche servizio televisivo, ma senza esserci mai stati, la musica è di tipo diverso. Facendo un parallelismo, è come associare la musica degli U2 a quella degli Iron Maiden: è sempre rock, ma di un altro genere.

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Punto 1: Matteucci sa benissimo di cosa sta parlando.(sappiamo tutti che la love parade non è esattamente un rave abusivo però, ad esempio, la musica che viene sparata a tutto volume e gli stupefacenti che vi si spacciano sono gli stessi...) Evidentemente a qualcuno da fastidio la verità. Punto 2)FORTUNATAMENTE in romagna la maggioranza delle persone è molto più evoluta e progredita di un qualsiasi .. "Gentilini" che, se fosse stato sindaco della mia città, mi avrebbe fatto vergognare di fronte a tutto il mondo. Punto 3) non mi sembra che Matteucci faccia lo sceriffo a parole. chiedere per conferma ad un residente di Marina.... Punto 4)Io, tanto per essere chiaro,non sono ne parente ne amico di Matteucci, e inoltre neanche un cittadino di Ravenna!

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    Sto anzianotto non conosce manco la differenza tra un rave ed una festa organizzata come la Love Parade... e butta tutto in un unico calderone per confondere le acque. Mi sa che sta un pò passando il segno

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Secondo me il sindaco di Ravenna cerca solo di intercettare un 2 - 3 % di voti PD in fuga vero la lega, e non passa occasione per fare lo sceriffo a parole: del resto non gliene frega niente. Solo che non ha né lo stile di Zanonato a Padova (che è un grande) né il Know How del fu Gentilini a Treviso.

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Tutto deve essere limitato e soprattutto regolamentato. I rave come quelli che ci fanno vedere in tv dove c'è di tutto e di più, non vanno solamente bloccati, ma va anche perseguitato penalmente colui che con internet ne divulga la pubblicità. Per tutti gli altri eventi musicali dove sono caratterizzati da un afflusso enorme di giovani, è chiaro che ci deve essere una rigidità notevole, che tra l'altro dovrebbe esserci anche in una normale discoteca. La cosa più brutta è quella di fare finta di NON VEDERE ciò che accade o che viene distribuito in questi ritrovi, e solo per la paura di non essere più riconosciuto nel branco; questo è secondo me il problema che maggiormente affligge i giovani: o sei con NOI o sei tagliato fuori. Manca purtroppo ( nella massa ) colui che riesce a dire o fare qualcosa fuori dal coro; come sempre le pecore stanno in gregge...

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Io di rave all'estero ed in Italia ne ho fatti diversi, così come di manifestazioni gratuite come la Love Parade (che non è un rave), senza voglia nè bisogno di sballarmi o sfinirmi: quando mi andava ballavo, se mi stancavo mi riposavo, facevo un giro, due chiacchiere e quant'altro. La Parade e' come un carnevale, con carri che passano e gente che balla o sta a guardare. I rave sono come dei concerti rock, ma con musica da discoteca. Il volume alto, gli sballati e gli spacciatori li puoi trovare comodamente nei locali della nostra riviera, anche in quelli più eleganti, ma non vuol dire che tutte le persone che ci vanno siano di quel tipo, non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo. I rave abusivi, infine, non venivano certo organizzati in città ma in località il più possibile nascoste, fra monti e campagne.

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Matteucci dice "Musica assordante fino a rimbambire;ricerca dello sfinimento e della perdita di sè stessi;fiumi di sostanze di ogni tipo,senza limiti" C'è qualcuno che è in grado di sostenere con prove alla mano che NON è vero???? Poi, è chiaro, la tragedia è nata probabilmente per colpevole incapacità o sottovalutazione da parte della polizia locale, ma, chiedo, chi avrebbe piacere di avere un rave, magari abusivo, sottocasa???? E i soldi,tanto per esser chiari, in questi rave, li fanno soprattutto gli spacciatori....

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    "Mezzo per far soldi"? I rave come la Love Parade sono gratuiti, non si paga biglietto d'ingresso: sono eventi come l'Heineken Jamming Festival o concerti di grandi dimensioni, con grandi partecipazioni di massa, ma gratis, e tranne in quest'ultimo tragico caso senza cancelli, recinzioni o barriere. Immagino che dopo la strage dell'Heysel, con 39 morti in uno stadio, Matteucci avrebbe proposto di vietare le partite di calcio. Sono ben contento di non vivere a Ravenna e non avere questo soggetto come sindaco.

  • Avatar anonimo di Ego
    Ego

    Ma i politici non vanno mai in ferie?

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