Strage di Erba, Rosa Bazzi: ''Azouz era cotto di me''

Strage di Erba, Rosa Bazzi: ''Azouz era cotto di me''

“Lui era cotto di me. In tutti i posti dove andavo lui c’era. Mi voleva a tutti costi e mi ha violentato”. Rosa Bazzi ossessionata da Azouz Marzouk. Perseguitata, picchiata, violentata dal tunisino a cui, secondo l'accusa, avrebbe sterminato insieme al marito Olindo Romano la famiglia. Nell'aula del Tribunale di Como, dove è andata di scena l'undicesima udienza del processo per la strage di Erba, è stata ascoltata la registrazione dell'interrogatorio del 6 giugno 2007 quando la donna aveva parlato di una presunta violenza sessuale subita dal tunisino tre settimane prima della strage dell'11 dicembre 2006.

IL RACCONTO DI ROSA - La Bazzi ha raccontato in particolare la violenza che avrebbe subito. L’episodio sarebbe accaduto alle 9 di una mattina, mentre il marito era andato al lavoro. Ad un certo punto ha visto un'ombra. Pensando che fosse Olindo ha esclamato “Oli, cosa fai qui?”, ma quando si è resa conto che invece si trattava di Marzouk, ha preso un vaso, dicendogli di uscire. “Lui cominciò a dirmi che quando era in galera pensava a me, che non poteva più stare senza di me” ha dichiarato la Bazzi. “Mi ha preso per la schiena, ha detto che senza di me non ce la faceva più a vivere, che voleva lasciare Raffaella” ha proseguito l’imputata. Quindi ha raccontato che il vicino di casa le ha strappato la maglietta rossa che indossava, e poi, dopo aver cercato di difendersi, è stata sbattuta sul divano, subendo lo stupro. Dopodichè l’avrebbe salutata dicendole “Ciao, ci vediamo. Sei figa”.

LA SMENTITA DI AZOUZ – Marzouk ha respinto le accuse di Rosa Bazzi, affermando di non aver mai tradito la moglie Raffaella perché l’amava troppo. Il racconto della "bella" signora – ha ironizzato il tunisino- non merita commenti e comunque, come è facile immaginare, non è mai stato il mio tipo”.

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