Strage nazista di Sant'Anna, Cassazione conferma ergastoli

Strage nazista di Sant'Anna, Cassazione conferma ergastoli

Roma - La prima Sezione penale della corte di Cassazione, presieduta da Torquato Gemelli, ha confermato i tre ergastoli inflitti a tre dei responsabili della strage di Sant'Anna di Stazzema, respingendo i ricorsi di Gerhard Sommer, di Georg Rauch e di Karl Groppler, ufficiali e sottufficiali ultraottantenni che fino ad ora erano liberi in Germania.

Per effetto della bocciatura del ricorso i tre ex militari delle SS sono stati anche condannati a pagare le spese processuali e a rimborsare le spese sostenute dalle parti civili con 4.000 euro ciascuno. A Sant'Anna di Stazzema nelle colline sopra Lucca, il 12 agosto del '44 i soldati tedeschi uccisero 560 persone. Le vittime furono quasi tutte vecchi, donne e bambini.

“GIUSTIZIA E’ FATTA” – “Giustizia è fatta su una delle pagine più drammatiche e vergognose della seconda guerra mondiale e della violenza nazifascista” ha dichiarato il senatore Francesco Ferrante, del Partito Democratico.


“Finalmente la sentenza della Corte di Cassazione ha messo la parola fine a queste terribili vicende, prima storiche, poi giudiziarie. E' una sentenza che rende giustizia al dolore delle vittime, dei superstiti, dei familiari” ha affermato, con soddisfazione, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini.

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