Stragi del 1992, Lari sarà convocato dall'Antimafia

Stragi del 1992, Lari sarà convocato dall'Antimafia

Stragi del 1992, Lari sarà convocato dall'Antimafia

ROMA - La politica ha avuto un ruolo nell'ostacolare la ricerca della verità sulle stragi del 1992, ma il nome di Silvio Berlusconi non è mai stato fatto. Lo ha chiarito Sergio Lari, il procuratore capo di Caltanissetta, la Procura che indaga sulle stragi, dopo le polemiche seguite alle dichiarazioni del suo vice, Domenico Gozzo. Il quale aveva spiegato che "la verità è a un passo" ma si era chiesto se lo Stato sarebbe stato in grado di reggere alla forza d'urto dell'inchiesta.

 

Su queste affermazioni è intervenuto anche il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Beppe Pisanu, il quale ha spiegato che dalle audizioni con i magistrati che seguono le inchieste "nessuno di noi ha avuto la sensazione che la magistratura fosse ad un passo dalla verità, e nessuno di noi ha manifestato la preoccupazione per gli effetti politici che una simile scoperta potrebbe produrre".

 

"Ci auguriamo che la verità venga scoperta al più presto e siamo al fianco di coloro che lavorano per accertarla", ha aggiunto. In ogni caso, ha affermato Pisanu, "proprio per fugare qualunque ombra devo dirvi che il capogruppo del Pdl ha preannunziato richiesta formale di convocazione del procuratore Lari per chiarire il senso delle dichiarazioni attribuite a lui e ai suoi collaboratori, che non hanno trovato riscontro nella lunga e scrupolosa informazione che hanno reso ieri (martedì, ndr).

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