Stragi in moto, Montebello (Idv): "Mettere in sicurezza i guard rail"

Stragi in moto, Montebello (Idv): "Mettere in sicurezza i guard rail"

Stragi in moto, Montebello (Idv): "Mettere in sicurezza i guard rail"

Ha suscitato sgomento e commozione il tragico incidente in cui domenica scorsa hanno perso la vita Franco Ghiddi, 50 anni, e Monica Laghi, 47 anni, una coppia di motociclisti forlivesi. Si tratta dell'ennesima tragedia in moto e gli appelli non si fanno attendere. Il dibattito sulla sicurezza stradale tiene banco da mesi e anche Tommaso Montebello, Segretario Provinciale Italia dei valori, lancia la sua proposta: "Messa in sicurezza dei guard rail sul territorio".

 

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Esistono infatti i cosiddetti guard rail salva motociclisti:Anas H2 Bordo Laterale-Sm, dove la sigla Sm sta proprio per salva motociclisti. Si tratta di una barriera di classe adatta ad essere installata su autostrade e strade extraurbane. Visivamente si caratterizza per la banda orizzontale d'acciaio che impedisce al corpo di un eventuale motociclista caduto di impattare con i paletti di sostegno.

 

"Come tutti i motociclisti sanno, e come ha sottolineato Biserni dell'Asaps, i guard rail possono diventare mortali, trasformando in tragedia una semplice caduta che diversamente potrebbe causare solo qualche ammaccatura - sostiene Montebello - Chiediamo come Italia dei Valori che le amministrazioni locali effettuino un censimento e predispongano un piano per la graduale messa in sicurezza dei guard rail, adottando le diverse soluzioni che permettono di abbassare notevolmente l'indice di mortalità. Ci rendiamo conto che si tratta di un operazione dispendiosa, crediamo tuttavia che in materia di sicurezza non bisogna esitare, questa operazione deve essere assolutamente fatta, magari gradualmente, partendo dalle strade ritenute più a rischio".

 

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