Stroncata la banda dei videopoker: quattro in manette

Stroncata la banda dei videopoker: quattro in manette

RAVENNA – Brillante operazione dei Carabinieri di Ferrara che in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cesena e Ravenna hanno tratto in arresto quattro persone accusate di associazione a delinquere finalizzata ai furti di macchinette videopoker. Altre quindici persone sono state denunciate per aver partecipato ai colpi messi a segni in alcuni esercizi commerciali nelle province di Reggio Emilia (2), Ferrara (4), Ravenna (8), e Cesena (1), tra il dicembre 2005 e luglio 2006. Al momento due persone sono ricercate per essere tratte in arresto.

Tutte le sei persone sulle quali pende l’ordinanza di arresto sono di origine macedone. Nel corso delle indagini sono state sequestrate due autovetture utilizzate per gli spostamenti dai ladruncoli, targhe di mezzi risultati demoliti, telefoni cellulari,….). Nel corso dei vari servizi svolti - durante i quali tra l’altro a Reggio Emilia il 5 maggio fu arrestato in flagranza un cittadino albanese, a Cesena il 15 maggio furono arrestati in flagranza 2 albanesi e 1 macedone – in più circostanze nel tentativo di bloccare i rei sul fatto i militari dell’Arma hanno riscontrato una forte determinazione e aggressività dei malviventi che al fine di assicurarsi la fuga non hanno esitato a porre in essere condotto violente.

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Gli arresti sono avvenuti uno a Ortona (CH) - in quanto uno dei destinatari si trovava momentaneamente in quella località – due a Ravenna e uno a Cervia. Le indagini, condotte in parte da Pm Nicola Proto, sono partite in seguito al primo furto compiuto nel Ferrarese. I militari dell’Arma di Ferrara e Comacchio hanno scoperto che dietro ai furti si nascondeva una banda di macedoni ed albanesi che organizzava le azioni nelle ore notturne.

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