Stupro alla Caffarella, Loyos resta in carcere

Stupro alla Caffarella, Loyos resta in carcere

ROMA - Resta in carcere Alexandru Loyos, uno dei due romeni coinvolti nella vicenda dello stupro alla Caffarella avvenuto il 14 febbraio a Roma. Il gip, tuttavia, non ha convalidato il fermo per l'accusa di calunnia ai danni del connazionale Karol Racz. Nei suoi confronti è stata invece emessa un'ordinanza di custodia cautelare per calunnia nei confronti della polizia romena e per il pericolo di fuga.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il giudice con l'ordinanza ha dimostrato allo stato attuale di non ritenere superato il possibile coinvolgimento dei due originari indagati nel fatto di reato. Di conseguenza, ha ritenuto di non convalidare il fermo perche' applicato in riferimento alla sola calunnia nei confronti del complice", ha dichiarato il pm di Roma Vincenzo Barba al termine dell'interrogatorio di Alexandru Loyos. E' ancora in carcere anche Racz, arrestato per un altro stupro, avvenuto sempre a Roma.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -