Sui cieli forlivesi 62 nuove specie di uccelli

Sui cieli forlivesi 62 nuove specie di uccelli

FORLI’ – Dall’”Atlante degli uccelli nidificanti a Forlì” emergono 62 nuove specie. Nuovi volatili dunque hanno scelto la nostra città, negli ultimi 10 anni, come dimora. Tra questi, sono state rilevate anche specie rare, come il cuculo e il barbagianni. Lo studio è stato seguito dal museo ornitologico “Ferrante Foschi” di Forlì e curato da Pier Paolo Ceccarelli, Stefano Gellini, Maurizio Casadei e Carlo Ciani.


L’area su cui si è lavorato è ampia 44 chilometri quadrati, con un totale di 177 celle di osservazione, precorse a velocità costante da un rilevatore di dati. E’ emerso, con sorpresa, che specie normalmente avvistabili in zone di alta collina, abbiano iniziato a scegliere come dimora la pianura. Tra queste alcuni rapaci, come il falco pellegrino, il gheppio, il lodaiolo e la poiana; varie specie di picchio come quello verde, il rosso maggiore e quello muratore; il gruccione e la ghiandaia.

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La scelta degli uccelli di stabilirsi in città sempre più inquinate è stata ricondotta a vari fattori: in primis la scarsità di cibo nei territori collinari e montani, fondamentale anche la velocità di movimento dei volatili e, indubbiamente, la buona conservazione di aree verdi con laghetti e la protezione del letto dei fiumi.


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